A Bibbiano vince Bonaccini ma Peppone vota Lega

Sono ormai in dirittura d’arrivo i vari dati definitivi delle elezioni regionali dell’Emilia-Romagna, dove il candidato del centrosinistra Stefano Bonaccini ha vinto il confronto su Lucia Borgonzoni, alfiere leghista in Regione.

Tra i vari comuni “simbolo”, hanno destato un particolare interesse i risultati di Bibbiano e Brescello. Entrambi in Provincia di Reggio Emilia, il comune dell’ormai celebre scandalo sugli affidi dei minori e la città dove Giovannino Guareschi ambientò le vicende di Don Camillo e Peppone sono stati spesso messi al centro della retorica legata al possibile risultato finale.

A Bibbiano, nonostante il “Parlateci di Bibbiano” sia stato uno degli slogan più spesso rilanciati dalla Borgonzoni e dai suoi candidati al Consiglio regionale – oltre che da tutte le forze politiche del centrodestra – il Partito Democratico ha incassato il 40,70% dei voti, con Bonaccini trionfatore grazie al 56,70% delle preferenze. Chiudono il quadro una Lega staccata di 11 punti dai Dem e Fratelli d’Italia quasi alla pari con il Movimento 5 Stelle mentre nel resto della regione il partito della Meloni ha incassato quasi il doppio dei voti dei grillini.

A Brescello, invece, si può dire che Peppone ha votato veramente Lega, come invece affermava in campagna elettorale Matteo Salvini. Lucia Borgonzoni ha infatti incassato il 57,67% delle preferenze, vincendo di quasi 20 punti su Bonaccini: risultato strepitoso per la Lega che intasca il 46,84% dei voti annichilendo un PD che scende sotto al 30%. Buon risultato anche per Fratelli d’Italia che si attesta all’8,43%.

Quella di Brescello resta comunque una magra consolazione: la sconfitta a Bibbiano – e in quelle dimensioni – segnala un problema elettorale e comunicativo: nonostante quanto accaduto, gli elettori hanno comunque premiato il sistema politico uscente, segno che per il centrodestra di opposizione ci sarà molto da lavorare.