Coronavirus. 6000 bloccati su nave crociera a Civitavecchia. Cosa si sa

Una coppia di turisti, marito e moglie, di Hong Kong è stata posta in isolamento nell’ospedale di bordo della nave Costa Smeralda di Costa Crociere, con la nave ferma al porto di Civitavecchia e impossibilitata a far sbarcare gli altri 6000 passeggieri.

La coppia era arrivata in Italia da Hong Kong ancora lo scorso 25 gennaio e, dopo essere atterrata a Malpensa, si era diretta a Savona per l’imbarco. Una volta saliti a bordo avevano svolto tutte le tappe previste dalla crociera toccando città come Marsiglia, Palma di Maiorca e Barcellona.

L’allarme è scattato quando la donna, 54 anni, ha iniziato a manifestare i primi sintomi influenzali che, seppur lievi, hanno portato alla decisione di isolare la coppia dal resto dei passaggieri nonostante l’uomo non stesse bene e non avesse manifestato alcun sintomo.

Per avere la certezza (o meno) che si tratti del tanto temuto Coronavirus bisognerà però aspettare il risultato dei prelievi del sangue effettuati su entrambi e che sono stati tempestivamente portati all’Ospedale Spallanzani di Roma.

Il problema maggiore è rappresentato dal fatto che questo allarme avrebbe bloccato lo sbarco di tutti i passeggeri, con quasi 6000 persone costrette a rimanere a bordo della nave a causa del rischio contagio.

Nonostante l’allarme, il comandante della direzione marittima del Lazio della Guardia Costiera, Vincenzo Leone, ha voluto rassicurare tutti affermando come la situazione sia sotto controllo e come al momento non vi siano “motivi di preoccupazione” all’interno della nave.