2 casi di Coronavirus in Italia: crisi globale, task force in Trentino, Digitando il 331 6299111 si potranno ottenere in lingua cinese tutte le informazioni

Prosegue il lavoro della task force per l’emergenza Coronavirus, istituita in Trentino in seguito alle indicazioni del Ministero per la Salute.  

“Lo Spallanzani è la Bibbia in questo settore. Non c’è nessun motivo di creare panico e allarme sociale”. Ha detto il Presidente Conte poco fa in conferenza stampa. In diretta web.

Ulteriori misure di prevenzione potrebbero essere applicate nei confronti di veicoli e persone. Secondo ANSA.

Si parla di blocco del traffico aereo e di aumento dei controlli ma e’ una questione non ancora ufficiale. Tuttavia si sconsiglia di creare panico ma anche si consiglia di rimandare i viaggi inutili.

Situazione monitorata anche in Trentino.
Dopo il briefing in videoconferenza nazionale con gli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero, 
oggi si è tenuto un incontro formativo rivolto ad alcuni mediatori culturali dell‘Associazione Cinese Trentino: obiettivo la predisposizione di un numero dedicato che l’Azienda provinciale per i Servizi sanitari attiverà nelle prossime ore al quale risponderanno i mediatori culturali cinesi con informazioni e dettagli per i propri concittadini.  

Il Ministero della Salute ha attivato il numero di pubblica utilità gratuito: 1500 
Inoltre tutte le informazioni utili sull’infezione da Coronavirus si possono trovare sul sito dedicato del Ministero della Salute: http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus Fra le indicazioni generali del Ministero per ridurre l’esposizione e la trasmissione di una serie di malattie respiratorie vi sono il mantenimento dell’igiene delle mani (lavare spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni alcoliche) e delle vie respiratorie (starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso, utilizzare una mascherina e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l’uso e lavare le mani).
Inoltre se nelle due settimane successive al ritorno da aree a rischio si dovessero presentare sintomi respiratori (febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie) a scopo precauzionale bisogna:contattare il numero telefonico gratuito del Ministero della Salute: 1500indossare una maschera chirurgica se si è in contatto con altre personeutilizzare fazzoletti usa e getta e lavarsi le mani regolarmente.