L’allarme di un passeggero da Bangkok (ma passato in Cina): “Non ci hanno fatto nessun controllo”

Milano, turisti cinesi non controllati all’arrivo a Malpensa. La coppia, risultata positiva al coronavirsus, quando è atterrata a Malpensa non ha subito adeguati controlli e come loro anche altri passeggeri

Nonostante già dalla prima serata di ieri fosse stato disposto il blocco aereo, sia in entrata che in uscita per gli aerei provenienti dalla Cina, a Fiumicino nella notte sono comunque atterrati tre voli “cinesi” provenienti da Hangzhou, da Chongqing e da Guanzhou.

Nonostante il loro arrivo fosse previsto ed autorizzato, i passeggeri (e i membri dell’equipaggio) sono stati sottoposti ai numerosi controlli previsti dal Ministero della Sanità. Tali controlli hanno previsto, tra i vari, la misurazione della temperatura corporea per 3 volte e la consegna di un vademecum con tutte le indicazioni da seguire nel caso si dovessero manifestare i primi sintomi influenzali.

Ma se per i voli provenienti direttamente dalla Cina i controlli effettuati sono stati precisi e puntuali, indiscrezioni confermano che per gli altri voli provenienti dai paesi asiatici i controlli siano stati del tutto inadeguati, se non assenti.

A conferma di questa tesi vi sarebbero le dichiarazioni, rese al quotidiano “Il Messaggero” di un passeggero sbarcato a Fiumicino direttamente da Bangkok. Questa persona ha affermato di non aver ricevuto alcun controllo sanitario una volta atterrato: “abbiamo fatto presente alla Dogana che siamo stati quattro giorni in Cina e in una provincia dove il Coronavirus ha fatto 28 morti, ma non siamo stati sottoposti a nessun tipo di controllo. Ci hanno detto che se non li hanno fatti prima, potevamo uscire tranquillamente”.

Se venissero confermate queste dichiarazioni evidenzierebbero non solo delle gravi lacune nel sistema di controllo italiano, ma sopratutto l’incredibile leggerezza delle autorità aeroportuali che, anche sollecitate dagli stessi passeggeri, avrebbero permesso a chiunque di entrare in territorio italiano senza adeguati controlli.

Leggerezza che, anche alle luce dei due recenti casi di contagio, potrebbe costare cara.