Coronavirus, nessun caso in Trentino

In Trentino non si registra fino a questo momento alcun caso di persona infettata da Coronavirus. Nessuna sintomatologia riconducibile all’epidemia in atto per la quale l’OMS ha dichiarato l’emergenza mondiale mostrano le cinque persone, studenti universitari e ricercatori cinesi, arrivati ieri in Trentino, che volontariamente hanno deciso, con un meritorio atto di disponibilità nei confronti della comunità trentina, di accettare una permanenza in “isolamento fiduciario” presso l’ex Hotel Panorama di Sardagna (4 persone) e presso una civile abitazione privata (1 persona). Lo hanno reso noto oggi pomeriggio in una conferenza stampa presso il palazzo sede della Provincia il presidente Maurizio Fugatti e l’assessore alla salute Stefania Segnana. All’incontro con gli organi di informazione sono intervenuti anche il dirigente generale del Dipartimento della Salute Giancarlo Ruscitti, il responsabile della Protezione civile Raffaele De Col, la vicesindaco di Trento Maria Chiara Franzoia ed il presidente della Circoscrizione Sardagna Alberto Pedrotti. Presente anche Giorgio Folgheraiter in rappresentanza di Trentino emergenza.

“Tutte le procedure che stiamo adottando – ha spiegato l’assessore Segnana – sono di tipo precauzionale e preventivo seguendo le indicazioni che arrivano mano a mano dal Ministero della salute, che dovrebbe emettere a breve una apposita ordinanza. Siamo impegnati a dare la massima informazione con il fine di evitare che si generino eccessive preoccupazioni o panico, e possiamo contare anche sulla massima collaborazione della comunità cinese che vive in Trentino”.

I contatti con le autorità nazionali sono costanti, come continui sono anche quelli con il Commissariato del Governo, il Comune di Trento e l’Opera Universitaria, ma anche con i rappresentanti della Comunità cinese in Trentino per sapere se e quante persone di origine cinese o provenienti dalla Cina o da altre zone dove si sono registrati casi di Coronavirus arrivano in provincia. “Seguiamo l’evolversi della situazione minuto per minuto – ha spiegato il presidente Fugatti – non escludiamo di predisporre anche una nostra ordinanza non appena arriverà quella del Ministero della salute”.

Ulteriori chiarimenti sulle modalità di trasmissione del virus sono stati forniti dal dirigente Ruscitti: “Il contagio avviene esclusivamente per via aerea a distanza ravvicinata, in alcun modo attraverso i cibi o i vestiti. Se non si sono avuti contatti con persone provenienti dalle zone infette non c’è, in Trentino, alcuna possibilità di contagio”.

Il Dipartimento della Salute provinciale ha compiuto anche un passo in più, unica provincia o regione italiana a farlo, distribuendo ad ogni medico di medicina generale ed ogni pediatra un kit con guanti e mascherina.