La soluzione di Ianeselli per il vandalismo è far pagare i trentini

Sulle vergognose scritte sui muri, nelle quali si augurava la morte ai leghisti o si affermava che gli Alpini fossero assassini, il candidato Sindaco del centrosinistra Franco Ianeselli è intervenuto sul suo profilo Facebook.

“Le scritte comparse a Trento per augurare la morte ai leghisti sono gravi e insopportabili e vanno condannate senza nemmeno argomentare su chi abbia iniziato o causato questo clima” dice l’ex segretario provinciale della CGIL

“L’intolleranza – continua Ianeselli – non è una modalità politica, ma la sua negazione! Chiunque pensi il contrario non solo degrada gli edifici che imbratta, ma anche il vivere civile di una comunità che non può dividersi sul riconoscimento degli interlocutori come avversari e non nemici”.

Poi il candidato Sindaco escogita la sua “soluzione”: “È già attivo presso il Comune di Trento un servizio gratuito di pulizia delle pareti imbrattate. Invito i proprietari coinvolti a segnalare immediatamente l’accaduto, ma voglio sottolineare la bontà e il carattere innovativo di un servizio che dovrebbe essere sviluppato e potenziato”.

La soluzione dunque per Ianeselli sarebbe rinunciare a parte delle tasse raccolte dai cittadini di Trento per rimediare ai danni compiuti da chi – di palese estrazione anarchica e di estrema sinistra – vandalizza la città e ne danneggia l’immagine.

Questa notte sono comparse altre scritte nelle quali si dice che “bruceranno le Chiese”. Pulizia gratuita anche qui e tutto a spese dei trentini: non una parola sul fatto che debbano essere individuati e puniti i responsabili, solo belle parole di “gratuità” di un servizio che, nei fatti, è a spese di tutti i cittadini. Con i vandali tranquilli, perchè Ianeselli addirittura vuole “potenziare” il servizio.