Il Coronavirus fa scendere il prezzo della benzina

Il Coronavirus, da diversi giorni ormai alla ribalta delle cronache nazionali e internazionali, sta avendo effetti concreti anche su aspetti economici e commerciali, oltre che sanitari. In particolar modo, il virus sta agendo nel mercato dell’automobile.

Dopo la notizia di ieri della sospensione della produzione da parte della Hyundai per mancanza di componenti, bloccate in Cina dalla sospensione del traffico aereo e marittimo per contenere il contagio del Coronavirus, oggi l’Ansa annuncia che per i prossimi giorni è previsto un calo del prezzo della benzina.

Se questa notizia è sicuramente positiva per molti automobilisti, al tempo stesso è tragica per molti Paesi produttori di petrolio, che adesso sono spaventati da un ulteriore crollo dei prezzi. I paesi membri dell’Opec – Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio – sembra che abbiano deciso di anticipare il vertice previsto per gli inizi di marzo, estendendo l’invito anche alla Russia, proprio al fine di escogitare soluzioni alternative. Il comitato tecnico comune si è riunito in questi giorni a Vienna e a breve dovrebbero esserci maggiori notizie al riguardo.

Il calo del prezzo del greggio ha dunque inciso anche sui listini dei carburanti: dalla prossima settimana potrebbe esserci la possibilità di un calo tra 0,5 e 0,7 cent al litro, secondo le stime di Figisc e Anisa Confcommercio. La stessa Eni aveva deciso già la scorsa settimana di consigliare una diminuzione del prezzo consigliato di 1 centesimo al litro su benzina e diesel, portando così i prezzi medi nazionali a 1,580 euro per quanto riguarda la benzina e 1,472 euro per il diesel.