PAT: “Medici informati già il 31 gennaio su come affrontare il Coronavirus”

This illustration provided by the Centers for Disease Control and Prevention in January 2020 shows the 2019 Novel Coronavirus (2019-nCoV). This virus was identified as the cause of an outbreak of respiratory illness first detected in Wuhan, China. (CDC via AP)

La Provincia Autonoma di Trento interviene dopo che alcuni giornali locali avevano affermato che Apss e Pat non hanno dato indicazioni precise ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta operanti in Trentino su come comportarsi in questo periodo nel caso di assistenza ad una persona proveniente dalla Cina. “Nei giorni scorsi – ricorda l’ufficio stampa della Provincia Autonomia di Trento – sono state definite le misure preventive per garantire una risposta immediata ai cittadini e al tempo stesso tutelare i professionisti”.

Già nel pomeriggio di venerdì 31 gennaio è stata inviata, via pec, ai medici di continuità assistenziale, agli specialisti convenzionati e a tutti i 412 medici di medicina generale e pediatri di libera scelta la nota informativa contenente le indicazioni, decise a livello provinciale, volte a garantire ai professionisti un’adeguata conoscenza dello schema organizzativo e dei percorsi operativi per fronteggiare questa prima fase dell’emergenza.

Sempre venerdì 31 gennaio sono stati forniti i kit con i dispositivi di protezione individuale a tutte le sedi di continuità assistenziale e, lunedì scorso, alle sedi delle Cure primarie, strutture individuate come riferimento per la conservazione e la consegna ai medici di medicina generale e pediatri di libera scelta del kit nel caso necessitassero di dispositivi di protezione individuale per visitare un proprio assistito a domicilio.

Nella circolare sono state fornite indicazioni relative al trattamento delle persone che rientrano da un viaggio nelle zone a rischio e istruzioni di dettaglio per la gestione dei eventuali casi sospetti, probabili o confermati. I dispositivi di protezione individuale (dpi) contenuti nel kit sono: mascherina per gli operatori, mascherina per il paziente, guanti, camici e soluzione idroalcolica.

La nota contiene inoltre la descrizione della rete organizzativa che prevede, che in ogni ambito territoriale, vi sia la presenza di un medico del Servizio cure primarie, del quale è stato anche fornito il numero di telefono e che rappresenta il riferimento per i medici e pediatri di famiglia al quale possono rivolgersi 24 ore su 24 per informazioni, supporto e per facilitare i collegamenti con tutta la macchina organizzativa.