Benetton interrompe il rapporto con Oliviero Toscani dopo le sue dichiarazioni sul crollo del Ponte Morandi

Benetton interrompe il rapporto con Oliviero Toscani dopo le affermazioni del creativo sul crollo del Ponte Morandi. “Benetton Group, con il suo presidente Luciano Benetton, nel dissociarsi nel modo più assoluto dalle affermazioni di Oliviero Toscani a proposito del crollo del Ponte Morandi, prende atto dell’impossibilità di continuare il rapporto di collaborazione con il direttore creativo”, è scritto in una nota.

Si interrompe così un rapporto iniziato nel 1982 quando Oliviero Toscani comincia a curare le campagne pubblicitarie per il gruppo Benetton e per il marchio United Colors of Benetton, che comincia a essere conosciuto al grande pubblico. La sua macchina fotografica, infatti, caratterizzerà fino al 2000 il marchio stesso, con campagne pubblicitarie molto personali e spesso provocatorie. Nello stesso periodo ha creato Colors, la prima rivista globale, e Fabrica, una scuola internazionale d’arte e comunicazione che ha realizzato gli scatti fotografici per le campagne per conto delle Nazioni Unite, Procter & Gamble e la Repubblica. Dopo una breve interruzione, il rapporto era ricominciato dal 2018.

«Mi dissocio fortemente dalle affermazioni fatte da Toscani». Lo scrive Alessandro Benetton, rispondendo a un commento sul tema comparso sul suo profilo Instagram. «Ho scelto quasi 30 anni fa di essere un imprenditore indipendente dalla mia famiglia. Ad eccezione di un brevissimo periodo, mi sono sempre ed unicamente dedicato alla mia attività 21 Invest. Ho quindi scelto di non commentare mai su attività che non mi riguardassero. Sicuramente in questo caso – conclude – mi dissocio fortemente dalle affermazioni fatte da Toscani».