Lodignano, tragedia sfiorata. Frecciarossa deragliato. IL VIDEO

Tragedia in provincia di Lodi, nei pressi di Ospedaletto Lodigiano, dove il treno Frecciarossa Av 9595 Milano-Salerno è deragliato stamane causando due morti e trentuno feriti tra passeggeri e membri dell’equipaggio.

Il treno era partito da Milano intorno alle 5.10 di mattina e, giunto nei pressi di Lodi, viaggiava alla sua velocità massima (290 km/h), quando la motrice è uscita dai binari finendo prima contro un mezzo che si trovava sul binario opposto e successivamente contro una palazzina delle Ferrovie dello Stato. Il resto del convoglio invece, dopo aver proseguito la corsa per alcuni metri ha subito il capovolgimento della seconda carrozza.

AI soccorritori, giunti tempestivamente, si è presentato davanti uno spettacolo terrificante con i corpi delle due vittime, due macchinisti del treno, ritrovati a più di 500 metri dal convoglio, sbalzati fuori dalla cabina dalla violenza dell’impatto.

Secondo le prime indiscrezioni la causa del deragliamento del treno sarebbe da ricercarsi in uno scambio difettoso. L’incidente è infatti avvenuto nei pressi di uno scambio che, secondo quanto riportato da ANSA, poche ore prima era stato oggetto di manutenzioni con la sostituzione di un deviatoio.

Sulla tragedia sono intervenute diverse personalità di spicco della politica italiana, primo fra tutti il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, dopo essersi augurato che venga fatta chiarezza al più presto circa le dinamiche dell’incidente ha espresso il proprio cordoglio alle famiglie delle due vittime.

Anche Matteo Salvini, leader della Lega, è intervenuto sulla vicenda affermando, su Twitter: “La mia vicinanza ai famigliari e ai colleghi dei due macchinisti del Frecciarossa morti in servizio e un ringraziamento ai soccorritori. Se qualcuno ha sbagliato, dovrà pagare”.