Toscani sulla fine del suo rapporto con i Benetton: “Mi sono liberato, non dovrò più difendere nessuno”

Oliviero Toscani è tornato a parlare delle sue dichiarazioni circa il crollo del Ponte Morandi e della fine del suo rapporto lavorativo, più che trentennale con i Benetton.

A poche ore dalle dichiarazioni di Alessandro Benetton, che di fatto avevano sancito la fine del rapporto di collaborazione tra il fotografo e le aziende del Gruppo Benetton, Toscani questa volta ha attaccato duramente i suoi ex datori di lavoro.

Attraverso un’intervista rilasciata ad Adkronos, Oliviero Toscani, dopo aver chiarito ancora una volta come le sue parole sul Ponte Morandi siano state travisate, ha dichiarato: “Mi sento benissimo, mi sono liberato della responsabilità di Autostrade allontanandomi dai Benetton. Io ero lì per fare altre cose e c’era il problema del Ponte Morandi… ora basta, non devo più difendere nessuno, solo me stesso. Sono felice, mi sono liberato. E’ ovvio che non intendessi dire quello che tutti hanno interpretato”.

Il fotografo, proseguendo nell’intervista, ha poi ribadito come la frase incriminata “Ma a chi interessa che caschi un ponte, smettiamola”, sia stata estrapolata da un contesto più ampio e male interpretata, criticando poi aspramente il mondo della comunicazione moderno.

“E’ tutto passato, finito! Mi lascio alle spalle questa vicenda. Toscani non ha fatto cadere il Ponte di Genova come qualcuno si diverte a ritrarmi sui social. Allora io che dovrei dire?. “Ho grandi progetti in giro, finalmente mi dedicherò a quello che mi piace veramente. E non a difendere i ponti” ha poi concluso Oliviero Toscani.