Coronavirus: attenzione sempre alta, vaccino in prossimità

“Task force provinciale anche oggi al lavoro per il Coronavirus. Stamane infatti si è tenuto un momento formativo rivolto ai medici di medicina generale, di continuità assistenziale e ai pediatri di libera scelta per spiegare come si comporta il virus e quali le misure da adottare per proteggere la popolazione e i professionisti. E in tema di prevenzione, c’è la decisione del Ministero della Salute di far propria anche nel settore scolastico la linea di prudenza già adottata in Trentino per la gestione del fenomeno Coronavirus.” Ha detto la Provincia Autonoma di Trento attraverso un comunicato alla stampa.

«Ritengo positivo il fatto che il ministero competente abbia deciso di aggiornare la propria circolare sulla salute nelle scuole e considero apprezzabile la collaborazione tra le istituzioni che, nel caso specifico, ha portato a buoni frutti. Il fatto di essere riusciti a garantire la massima tutela alla popolazione, e in particolar modo alle fasce più deboli, in un contesto di incertezza di forti preoccupazioni, è un risultato importante per i cittadini del nostro Paese», ha dichiarato il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga al quotidiano Il Sole 34 Ore poche ore fa.

Secondo il quotidiano “La Sicilia” sono state avviate le procedure per produrre il primo lotto del vaccino contro il Nuovo Coronavirus, da usare per i test clinici: a realizzarlo è un’azienda italiana di Pomezia, la Advent S.r.l., insieme allo Jenner Institute dell’Università di Oxford.

Il vaccino – si legge in una nota – è attualmente in produzione presso il Clinical Biomanufacturing Facility dell’Università di Oxford e sarà trasferito nei laboratori di Pomezia, dove saranno realizzate 1.000 dosi di vaccino da utilizzare per i test clinici. Lo Jenner Institute ha già lavorato su un vaccino contro un altro coronavirus, quello responsabile della sindrome respiratoria mediorientale (Mers), che ha mostrato di indurre una risposta immunitaria con una singola dose nel primo studio clinico condotto a Oxford, mentre una seconda sperimentazione è in corso in Arabia Saudita. QUI