Riva Destra: mobilitate 35 città per dire “NO” al negazionismo sulle Foibe

“Da oggi fino a lunedi 10 febbraio, Giorno del Ricordo, il movimento Riva Destra sta mobilitando i propri militanti a sostegno delle commemorazioni organizzate da Fratelli d’Italia sul territorio nazionale, ma anche con proprie iniziative in 35 citta’ italiane: fiori con la scritta ‘Riva Destra non scorda‘ deposti in luoghi simbolo e braccialetti ‘rosso Istria’ per supportare la proposta di legge presentata dal deputato di FdI Walter Rizzetto e sottoscritta da tutto il gruppo parlamentare, per punire il negazionismo e attribuire un ruolo primario alle associazioni di esuli Fiumani, Istriani e Dalmati nel difendere la storia del confine orientale”.

Lo comunica Marika Diminutto, coordinatore di Riva Destra in Friuli Venezia Giulia, in una nota congiunta con Fabio Sabbatani Schiuma, Alfio Bosco e Angelo Bertoglio, rispettivamente segretario nazionale, portavoce nazionale e vicesegretario del movimento federato a Fratelli d’Italia.

“Le associazioni degli esuli -continua la nota- devono essere interpellate prima di autorizzare o concedere spazi per lo svolgimento di eventi sulle foibe e nei piani di insegnamento nelle scuole, per garantire una testimonianza autentica di un pezzo di storia per troppo tempo occultata.

Concordiamo pienamente -conclude la nota- per una modifica del Codice Penale affinche’ sia previsto il reato di apologia e negazione degli eccidi delle foibe e per questo ci mobiliteremo sin da oggi a Basovizza e lunedi a Roma e provincia e Catania, passando per Torino, Treviso, Verona, Parma, Rovigo, Imola, Rimini, Trani, Brindisi, Lamezia, Cosenza, Enna, Milazzo, Siracusa, Fano, Ancona, Catanzaro, Domodossola, Padova, Forli’, Vicenza e altri comuni minori “.

Ecco l’elenco completo degli appuntamenti di Riva Destra lunedì 10 febbraio.

Friuli Venezia Giulia: Foiba di Basovizza (IN FOTO sabato 8) con Maria Attianese, coordinatore di Gorizia, i dirigenti nazionali Fabrizia Franzon e Morgan Palmieri, insieme a Marika Diminutto, coordinatore regionale del FVG, la quale sara’ poi presente anche a Udine presso il parco Martiri delle Foibe, con il coordinatore provinciale Lorenzo Codarin Alciati. A Monfalcone (Gorizia), monumento ai Caduti in piazza della Repubblica ci sara’ poi nuovamente il coordinatore provinciale Maria Attianese.

Lazio: Roma, presso il monumento in largo Vittime delle Foibe Istriane, con il vicecoordinatore romano Diamante Guerra, il coordinatore regionale Marco Micacchi e la viceresponsabile delle donne Patrizia Cottone. In provincia di Roma: a Palestrina, monumento ai Caduti, con il segretario nazionale Fabio Sabbatani Schiuma, insieme ai dirigenti nazionali Giuseppina Vallecca e Salvatore Scollo e al coordinatore locale Paolo Rosicarelli; a Ladispoli, piazza dei Caduti, e Cerveteri, monumento ai Caduti, con il coordinatore del Litorale Nord di Roma Francesco Prato; a Civitavecchia, monumento nel parco Martiri delle Foibe, con il coordinatore locale Nicola De Liguori; Formello, monumento ai Caduti in piazza Donato Palmieri, con il responsabile locale Ugo Raffa; Frosinone in piazza dei Martiri delle Foibe con Daniele Colasanti, coordinatore provinciale.

Sicilia: Catania, in piazza Università, con il coordinatore provinciale Fabio Demetrio; Milazzo, monumento ai caduti piazza Roma con il coordinatore regionale Massimo Romagnolo e quello provinciale di Messina Giuseppe Sottile; Sortino (IN FOTO sabato 8) presso il monumento ai Caduti, con il coordinatore provinciale di Siracusa Francesco Finocchiaro; Castelvetrano, monumento ai Caduti con il vicecoordinatore regionale Angelo Tigri, il coordinatore provinciale di Trapani, Nicola D’Aguanno, e quello cittadino Carlo Russo.

Piemonte: Torino, presso la Lapide di via Pirano, con il dirigente nazionale Francesco Stina’; Domodossola nel piazzale Vittime delle Foibe Istriane, con il coordinatore regionale Fabio Basta.

Calabria: Lamezia Terme in via Martiri delle Foibe con il dirigente nazionale Francesco D’Agostino; Cosenza in largo Vittime delle Foibe (vicino piazza Europa) con il coordinatore provinciale Mirella Spadafora; Crotone, monumento Fratelli Bandiera, con il coordinatore provinciale Gianni Iaconis; Soverato, monumento ai Caduti, in via Trento e Trieste, con il coordinatore provinciale di Catanzaro Giuseppe Grande.

Veneto: Maserada sul Piave, monumento per le Vittime delle Foibe di fronte al Municipio, con il coordinatore provinciale di Treviso, Enrico Branco, e quello della Bassa Trevigiana. Stefano Ervas; Verona, piazza Martiri d’Istria, Fiume e Dalmazia, con il coordinatore provinciale Filippo Spadafora; Badia a Polesine, in via Martiri delle Foibe con il coordinatore provinciale di Rovigo, Daniele Cordone; Padova, presso la Lapide al lato di Palazzo Moroni, con la coordinatrice regionale Silvia Carpanese, il coordinatore provinciale Andrea Buso e quello comunale Catia Roncolato; Vicenza, via Martiri delle Foibe, con il coordinatore provinciale Chrsitian Azzolin.

Marche: Fano, in via Norma Cossetto con il vicesegretario nazionale Angelo Bertoglio, il coordinatore regionale Sandra Amato e il vice Antonio Matano, anche coordinatore provinciale di Fano; i primi due saranno presenti anche a Falconara (Ancona), presso il monumento da poco inaugurato;

Puglia: Trani, presso il monumento ai Caduti, nella villa comunale, con il coordinatore regionale Francesco De Noia e quello provinciale Tommaso Monterisi; Brindisi, via Martiri delle Foibe, con il vicecoordinatore regionale Nunzia Schiavano e quello provinciale Massimiliano De Noia.

Emilia Romagna: Rimini, presso il giardino Vittime delle Foibe (area verde dell’ex Piazzale Carso), con il coordinatore provinciale Daniela Borghese, anche vicecoordinatore regionale; Fidenza, via Martiri delle Foibe, con il coordinatore provinciale di Parma Domenico Muollo, altro vicecoordinatore regionale, il quale sara’ presente anche a Parma presso il monumento ai Caduti in via Cavour; Imola, presso l’area verde intitolata a Martiri delle Foibe, con il coordinatore regionale Donatella Marchetti; Forlì, in piazza Saffi, con il coordinatore provinciale Angelo J. Soragni.

Redazionale