Con Conte Palazzo Chigi ha triplicato la spesa di caffè

A Palazzo Chigi, sede del Consiglio dei Ministri, si consuma molto caffè. Sembra infatti, secondo quanto riportato da alcune testate nazionali, che sotto i due governi presieduti da Giuseppe Conte sia triplicata la spesa per tale bevanda rispetto a quanto accadeva con Paolo Gentiloni.

Sembra che il Presidente del Consiglio abbia firmato un ordine di 27.000 capsule di caffè, il triplo degli ordini medi del precedente Governo. Molto probabilmente, la serie di meeting e di riunioni sino a tarda notte per cercare di appianare le differenze di vedute all’interno della coalizione hanno avuto come effetto un’impennata nel consumo di caffè.

Se, con una battuta, si potrebbe chiedere al Movimento 5 Stelle – unico attore sempre presente al Governo dal 2018 – di presentare gli scontrini per questa spesa, d’altro canto non possono che essere contenti i fornitori, che hanno visto un aumento della spesa governativa di caffè superiore a 6.000€. Per non parlare dell’aumento delle spese “accessorie”, ovvero lo zucchero e le palette per mescolare il caffè.

Sono chiaramente inezie se paragonate al bilancio di uno Stato o a una manovra finanziaria, ma per chi chiedeva di rendicontare tutto e ancora oggi parla di ridurre i costi della politica attraverso la riduzione dei parlamentari, questo caffè rischia di essere particolarmente amaro.