Ianeselli afferma di non aver promesso alcuna moschea. Ambrosi (Lega): “con lui sindaco possibilità concreta”

Nella giornata di ieri, il Consigliere provinciale di Lega Salvini Trentino, Alessia Ambrosi, tramite un video sulla propria pagina ufficiale Facebook aveva presentato 5 domande al candidato sindaco per il centrosinistra, Franco Ianeselli, interrogandolo circa il controverso incontro avvenuto tra lo stesso Ianeselli e l’imam Breigheche.

Franco Ianeselli, poche ore dopo, aveva risposto ad Alessia Ambrosi, sempre tramite Facebook, con un video nel quale affermava di essere stato invitato presso la comunità islamica a Gardolo dove era presente anche Breigheche, e di aver parlato (anche con lo stesso imam) di convivenza, di dialogo, di rispetto e di autonomia senza però promettere nulla, se non un dialogo sano costruttivo.

Ianeselli ha poi chiarito di non aver in nessun modo promesso la moschea alla comunità islamica trentina, aggiungendo come una moschea, intesa come luogo di culto, non debba spaventare perchè è giusto che le persone possano avere un luogo dove poter professare la propria fede. Prima di concludere, il candidato sindaco del centrosinistra ha chiarito come all’evento vi fossero alcune donne, meno del solito perchè in molte si erano dovute recare ad una cerimonia funebre, aggiungendo come la parità di genere sia un tema molto sentito per lui.

Oggi, Alessia Ambrosi è tornata sulla vicenda e, dopo aver ringraziato Ianeselli per la celere risposta, ha voluto evidenziare alcuni suoi dubbi in merito, affermando: “ha detto che le donne all’incontro c’erano. Anche se tutte le foto mostrano il contrario noi crediamo per principio alla sua buona fede e dunque, magari confinata in una soffitta, o in un sotterraneo, per non disturbare, qualche donna ci sarà stata, per quanto non visibile. Diamolo per acquisito, sia pure senza prove. Però, con schiettezza, Ianeselli ha detto una cosa importante: non è un annuncio, ma di fatto la concreta possibilità che con lui sindaco a Trento si realizzi una moschea. La frase “non spaventa e non deve spaventare” io la interpreto così. Però si può sempre sbagliare: perciò ascoltate, fatevi un’idea e giudicate”.

In un post scriptum, il Consigliere di Lega Salvini Trentino, ha poi condannato gli episodi d’odio che si sono verificati su Facebook nei commenti alle sue cinque domande, dove alcuni internauti sono arrivati ad augurare la morte allo stesso Ianeselli. Alessia Ambrosi ha invitato al rispetto per gli avversari politici, affermando che si occuperà personalmente di rivedere e in caso eliminare eventuali commenti eccessivi, chiedendo allo stesso tempo a Franco Ianeselli di fare lo stesso sulla sua pagina.