Coronavirus Foad Aodi (Pres. AMSI): “I pazienti non vanno più dai medici cinesi per paura.”

This illustration provided by the Centers for Disease Control and Prevention in January 2020 shows the 2019 Novel Coronavirus (2019-nCoV). This virus was identified as the cause of an outbreak of respiratory illness first detected in Wuhan, China. (CDC via AP)

Coronavirus, Foad Aodi (Pres. AMSI): “Sarei cauto nel dire che se il virus arriva in Africa bisogna preoccuparsi perché non ci sono servizi sanitari all’altezza, questo è un autogol che facciamo prima di andare a giocare una partita. L’Egitto ha dimostrato di essere all’avanguardia su questo. Non creerei allarmismo sugli sbarchi”.

I pazienti non vanno più dai medici cinesi per paura. Chi aveva sedute di agopuntura le ha sospese”.

Foad Aodi, presidente dell’Associazione dei Medici di Origine Straniera in Italia (AMSI), è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

Sul Coronavirus in Africa. “Andrei ad articolare le notizie sicure, confermate, senza creare allarmismo, questo è il nostro principio –ha affermato Aodi-. Per quanto riguarda l’Egitto, si tratta di un cittadino cinese e non capisco perché l’Oms non dichiari ufficialmente la sua sanità nonostante i medici egiziani confermino che è cinese.”

“Ma c’è un direttore di una società cinese che è andato in Egitto quando era affetto da Coronavirus, poi è tornato in Cina e adesso stanno controllando tutte le persone che sono state in contatto con lui.”