Torna dalla Cina e si auto quarantena: “ora chiudo negozio per 15 giorni”

“Sono rientrato in Italia giorno 6/02/2020 ma per maggiore tranquillità di tutti riapro giorno 21/02/2020. (Dopo 15 giorni di permanenza in casa) A presto!” .

Questo è stato il messaggio che un sarto cinese, ma residente a Foggia, recentemente rientrato da un viaggio nel suo paese natale, ha voluto affiggere alla porta del suo esercizio commerciale per tranquillizzare la propria clientela circa l’eventualità di un possibile contagio da coronavirus.

Tong, titolare di “Promo moda Lisa Sartoria”, forse preoccupato che il panico da coronavirus potesse danneggiare i suoi affare o forse per puro senso civico, ha deciso di auto mettersi in quarantena per 14 giorni, rispettando il protocollo di prevenzione che le autorità sanitaria hanno suggerito per tutti coloro che hanno soggiornato in zone a rischio senza però presentare alcun sintomo.

Prendendo tale decisione il sarto, non solo ha voluto rispettare autonomamente i protocolli sanitari ma, dimostrando notevole sensibilità, ha voluto proteggere i suoi concittadini evitando di, qual’ora si presentassero i sintomi influenzali, contribuire ad alimentare la psicosi che nell’ultimo periodo si è generata intorno al coronavirus e alla sua diffusione.

(Fonte: ANSA)