Ascensore di Mesiano, Lega: “Giuste osservazioni della Provincia”

Sta facendo molto discutere a Trento la questione dell’ascensore obliquo di Mesiano. Il Comune di Trento, infatti, non aveva ricevuto alcuna osservazione sul progetto da parte dei soggetti privati e immaginava un rapido percorso per approvare un’opera molto attesa.

Invece la Provincia Autonoma di Trento ha sollevato alcune osservazioni, che riportano il progetto a Palazzo Thun, sede del Consiglio comunale, per essere nuovamente visionato. Critica la maggioranza a sostegno di Andreatta: Salizzoni sostiene che la speranza era di concludere l’opera in tempi rapidi, mentre Pattini del PATT ricorda come l’opera sia importante e non possa essere bloccata.

Non dobbiamo stupirci se la Provincia autonoma di Trento è intervenuta con alcune osservazioni in merito alla realizzazione dell’ascensore obliquo di collegamento verso Mesiano” sostiene invece il gruppo consiliare comunale della Lega. “Da anni sosteniamo che quest’opera, così come progettata e pensata, non sia la soluzione ideale per migliorare i collegamenti tra la città, il dipartimento di ingegneria di Mesiano e l’area di Povo“.

Sembra infatti che le osservazioni sollevate dalla Provincia riguardino i collegamenti pedonali e ciclabili dell’ascensore con l’Università, stando anche a quanto affermato dall’Assessore Salizzoni che ha compreso, così come Emanuele Lombardo – Presidente della Commissione urbanistica – quanto le osservazioni della Provincia mirino a migliorare il progetto e non certo a farlo naufragare.

In relazione allo spostamento dei fondi da destinare a quest’opera – continuano i Consiglieri leghisti – avevamo rivolto alcune perplessità per il sistema tenuto da questa maggioranza per ottenere un risultato a ogni costo, senza considerare con la giusta attenzione costi e ritorni“.

Il progetto di collegamento, fortemente voluto dall’amministrazione uscente, presenta numerose criticità dal punto di vista dell’effettiva utilità dell’opera, che si è dimostrata nei fatti delicata nella realizzazione e di non sufficiente ritorno in termini di fruibilità del servizio” ribadisce il Gruppo consiliare, affermando di aver dichiarato ciò in Commissione urbanistica sin dall’inizio dell’iter.

In merito ai tempi di trattazione – concludono i Consiglieri della Lega – la maggioranza in scadenza ha calibrato male i suoi lavori: in fine di legislatura si trovano da discutere molti documenti importanti, anche programmatici. Non sarà certo colpa della minoranza se non ci sarà tempo per valutare tutto, compreso l’ascensore di Mesiano“.