Rossato replica a Ianeselli su incontro a Roma: “Basta con la visione autoreferenziale della sinistra che rende piccolo il Trentino”

La sinistra attacca gli esponenti della Lega Salvini Trentino per il solo fatto di aver partecipato all’incontro “La Forza delle Regioni” dove la delegazione trentina ha presentato alle altre regioni italiane guidate dalla Lega le varie attività svolte dai Consiglieri provinciali e dalla Giunta. Un incontro non preso bene dal candidato di centrosinistra Franco Ianeselli che poi è stato ripreso dalla Consigliera provinciale Katia Rossato che ha affermato: “Mi stupiscono le dichiarazioni di Ianeselli sino ad un certo punto. Il modello di autonomia che lui e i suoi propongono è di tipo autoreferenziale. I mantra di questi presunti innovatori, che hanno dalla loro parte la stampa, sono Isolazionismo e Autoreferenzialità: due mali che la sinistra guidata dal sindacalista della CGIL Franco Ianeselli vorrebbe imporre anche per il futuro, offrendo una visione distorta di autonomia ai trentini”.

Rossato ha poi voluto spiegare che nel corso dell’incontro svoltosi a Roma vi è stato molto interesse da parte delle altre regioni nei confronti delle battaglie svolte dalla Lega per il sociale. La Consigliera ha partecipato, infatti, proprio a quel tavolo essendo da inizio legislatura particolarmente attenta al tema. “Il Trentino piccolo e solo della sinistra è la continuazione dell’immobilismo degli ultimi anni del comune di Trento”, ha aggiunto poi Rossato.

Parole nette e che si contrappongono a quelle di Ianeselli che, citando un giornale online di Trento, aveva affermato:”Mentre è in gioco il destino della Regione, loro vanno a Roma a prendere ordini”. Poi, citando un famoso motto della Lega Salvini Trentino ha affermato: “‘Il 3 maggio si cambia’. Questa volta lo dobbiamo dire noi, assieme a tutte le persone che hanno a cuore il futuro della nostra comunità, autonoma e speciale”.