Autoerotismo su un pullman. Il Consigliere della Lega Paoli interviene sulla vicenda

Sta facendo discutere la notizia riguardante la persona assolta dal reato di atti osceni per via della depenalizzazione dell’art. 527 del codice penale. A commentare la notizia il Consigliere della Lega Salvini Trentino, Denis Paoli, che ha lanciato un guanto di sfida alla sinistra, trentina e non solo, che in queste ore è venuta a conoscenza del fatto alla pari di tutta la comunità.

“Dalla stampa cartacea leggiamo che un migrante che era intento a pratiche auto-erotiche su un autobus lungo la tratta Trento-Canazei è stato assolto. Era stato filmato mentre stava compiendo atti osceni e già all’epoca dei fatti, nel 2018, la deputata Stefania Segnana aveva segnalato il fatto anche all’allora Ministro dell’Interno Matteo Salvini, arrivando inizialmente alla condanna ai domiciliari per ‘pericolo di reiterazione del fatto'”, ha affermato in una nota l’esponente della Lega.

Il Consigliere regionale, Denis Paoli, ha affermato che l’assoluzione è dovuta alla legge sulle depenalizzazioni voluta dall’allora Primo Ministro, Matteo Renzi, legge secondo la quale è prevista una sanzione amministrativa solo se l’atto è compiuto a scopo esibizionista.

Inoltre, ricorda Paoli, si applica la pena della reclusione da quattro mesi a quattro anni e sei mesi se il fatto è commesso all’interno o nelle immediate vicinanze di luoghi abitualmente frequentati da minori e se da ciò deriva il pericolo che essi vi assistano.

“Ammesso che sia considerabile come “non esibizionista” il compiere certi atti su un autobus di domenica, visto che tra l’altro l’assolto cercò di coprirsi, siamo curiosi di sapere se i vari esponenti della sinistra rilasceranno un commento sull’incredibile vicenda. La sinistra, convinta sostenitrice dell’accoglienza, non ritiene che sia necessario rivalutare certe politiche relative ai migranti così come affermato da anni dalla Lega? Non ritiene che la depenalizzazione del reato di atti osceni in luogo pubblico sia un errore, teso solo a facilitare quel sistema di “Svuotacarceri” in voga negli ultimi anni?”, ha concluso il consigliere Paoli ponendo all’attenzione della sinistra due domande scomode.