Scotto: “Ecco cosa ne penso dei parlamentari Liberi e Uguali passati a Italia viva”

Scotto (Leu): “Parlamentari Leu passati a Italia viva? La natura di questa scelta di passare da una forza con programma di sinistra ad una forza con programma liberista di destra è un unicum nella storia italiana. Ci troviamo di fronte a trasformismo ma anche ad una mancanza di dignità. Renzi è disperato, non sa che fare. La sua natura è quella dello scorpione, ma punge come una zanzara, non uccide. Alza molto fumo, mette in fibrillazione il quadro politico, è alla ricerca di una spasmodica visibilità ma non ha la forza di fare alcuna operazione”

Arturo Scotto (Leu) è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

Sui parlamentari di Leu passati a Italia viva. “Evidentemente qualcosa non è andato nella costruzione delle candidature. La natura di questa scelta di passare da una forza con programma di sinistra ad una forza con programma liberista di destra è un unicum nella storia italiana. Ci troviamo di fronte a trasformismo ma anche ad una mancanza di dignità. Io sono contro il vincolo di mandato, ma sono a favore del vincolo di dignità. Se io dico in campagna elettorale che sono contro il presidenzialismo e sono contro il Jobs act e poi vado nel partito di chi ha abolito l’articolo 18… ci troviamo di fronte anche ad un tradimento di un mandato popolare. Abbiamo letto le dichiarazioni pubbliche di questi parlamentari, che sono legate a incomprensioni sulle politiche della sanità. Come è chiaro ed evidente sono solo delle scuse, c’era una trattiva aperta da mesi con Renzi… ‘Ci parlavo da tempo’ ha detto l’onorevole Rostan. E’ come se ci trovassimo di fronte ad una situazione in cui tutte le idee sono uguali, tutte le incoerenze possono essere giusitificate”.

Sullo strappo di Renzi con il governo. “Renzi è disperato, non sa che fare. La sua natura è quella dello scorpione, ma punge come una zanzara, non uccide. Alza molto fumo, mette in fibrillazione il quadro politico, è alla ricerca di una spasmodica visibilità ma non ha la forza di fare alcuna operazione. Non ha strategia. E’ solo un’operazione tattica, ma come è evidente dai sondaggi, ma basta andare nei bar o in piazza, questa operazione non funzione. Tra l’altro ritira fuori proposte già bocciate dagli elettori come l’elezione diretta nel premier che oggi significa un assist incredibile a Salvini. Prima il centrosinistra e il M5S riescono a individuare un programma di governo, una direzione di marcia chiara, prima di sgonfierà ciò che è rimasto del renzismo”.

Riguardo le parole del ministro Lamorgese sull’arresto per i piccoli spacciatori. “Non mi convince questa impostazione. Penso sia dentro una visione che ha fallito. Il tema è evitare che ci siano gli spacciatori, per questo servono le leggi e la repressione ma anche uscire dalla logica proibizionista, occorre aprire un dibattito serio sulla legalizzazione”.