Senato vota fiducia al Governo. Renzi: “chiesto a Conte un incontro la prossima settimana”

Dopo le numerose polemiche degli ultimi giorni, il Senato attraverso una votazione ha confermato la fiducia al Governo Conte bis sul Decreto Intercettazioni con 156 voti favorevoli, 118 contrari e 0 astenuti.

Uno dei grandi protagonisti delle polemiche sorte intorno all’operato del Governo è stato sicuramente il leader di Italia Viva, Matteo Renzi. L’ex leader del PD, attualmente in vacanza, non ha partecipato alla votazione ma ha comunque voluto esprimere la sua opinione, attraverso una conferenza stampa.

Come riportato da ANSA, a margine della votazione il leader di Italia Viva ha dichiarato: “Credo che la cosa più pulita sia vedersi la prossima settimana con Conte. Le telenovelas funzionano quando poi c’è un elemento di chiarezza. Serve una forma di trasparente chiarezza. Ho chiesto a Conte di vederlo la prossima settimana, se lo riterrà utile”.

Matteo Renzi ha poi aggiunto di voler porre la parola fine alla vicenda, evidenziando come Italia Viva sia stata “l’argine del buonsenso” e come continuerà ad esserlo, sia che si trovi nella maggioranza sia che vada all’opposizione.

Tornando ad occuparsi nello specifico del Decreto Intercettazioni, Matteo Renzi ha poi concluso: “Il decreto intercettazioni non è di fiducia a un singolo ministro. Grasso non è ancora fra le fonti normative. Le sue valutazioni su cosa sia la mozione di sfiducia si trova nel regolamento del Senato e non nella mente ampia di Grasso. (…) Se Grasso ha interesse a vedere una mozione di sfiducia a un ministro non ha che da attendere. (…) Io sono perché Autostrade paghi per quello che è successo, paghi tanto. Spero che non vi sia chi, in nome del populismo, faccia una battaglia al termine della quale è lo Stato a pagare alle Autostrade”.