Erasmus stuprata a Trento. Solidarietà della Lega: “per sicurezza di tutto il Trentino, necessario lavoro educativo”

Nella notte tra lunedì e martedì in un locale del centro di Trento, una giovane studentessa arrivata nel capoluogo trentino con il progetto Erasmus, sarebbe stata vittima di violenze sessuali. Secondo le prime ricostruzioni infatti, la giovane sarebbe stata avvicinata dall’aggressore all’interno del bagno del locale e, dopo essere stata bloccata, sarebbe stata stuprata.

Nonostante siano ancora in corso le dovute verifiche e gli accertamenti del caso, questo ennesimo grave episodio riporta in auge la necessità di fermarsi e riflettere su come sia possibile che nel 2020 ancora avvengano episodi di violenza sessuale contro le donne.

Riflessione che alcuni Consiglieri comunali della Lega hanno voluto esternare attraverso una dura nota di condanna per un gesto, che se venisse confermato riporterebbe Trento al centro delle polemiche.

Bruna Giuliani, Martina Loss e Claudia Postal dopo aver espresso la loro solidarietà e di tutta la Lega alla giovane studentessa Erasmus, poi hanno evidenziato come sia grottesco che si verifichino ancora situazioni simili, aggiungendo come sia fondamentale attuare subito un’importante lavoro educativo che possa modificare la visione della donna, intesa come mero oggetto del desiderio maschile, che sembrerebbe ancora albergare in alcune persone, al fine di “aumentare la sicurezza del nostro Trentino e, ancor prima, del più elementare senso di civiltà”.

“Tutto ciò è ben chiaro alla Lega che, da una parte, ha promosso già tempo fa una raccolta di firme su una proposta di legge che chiede «per pedofili e stupratori galera e castrazione chimica», e dall’altra, è stata tra le fautrici – nella persona dell’allora ministro per la Pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno – della procedura del “Codice rosso”prevista dalla legge per la tutela delle vittime di violenza domestica e di genere; procedura che, in seguito all’aggressione delle scorse ore, a Trento, è immediatamente scattata” hanno poi proseguito i Consiglieri comunali di Lega Salvini Trentino.

Infine, concludendo il loro intervento, Bruna Giuliani, Martina Loss e Claudia Postal hanno ricordato come sia ancora molto il lavoro da fare per estirpare definitivamente questa piaga dalla società trentina. Aggiungendo come la Lega sarà sempre vigile per garantire a tutti i cittadini di Trento e Provincia la possibilità di poter uscire liberamente, e in piena sicurezza, senza dover temere costantemente per la loro incolumità.