Trump al vetriolo contro “Parasite” e Brad Pitt. La dura replica: “non comprende i sottotitoli del film, non sa leggere”

Sono passate appena due settimane dalla 92° edizione dei Premi Oscar, cerimonia che ha visto, per la prima volta nella storia, trionfare un film non in lingua inglese nella categoria “Miglior Film”. Ad aggiudicarsi la tanto ambita stuatuetta è stato infatti “Parasite”, pellicola sud coreana capace di aggiudicarsi anche altre 3 statuette nelle categorie più ambite.

La decisione dell’Academy di premiare un film non in lingua inglese ha però suscitato numerose polemiche. Su tutte spiccano le dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che, dimostrando di non aver per nulla gradito la scelta operata da Hollywood si è lanciato in una pesante invettiva contro il mondo del cinema statunitense.

Durante un comizio in Colorado, il Tycoon ha dichiarato come Hollywood, quest’anno, abbia completamente sbagliato le proprie decisioni, aggiungendo: “Abbiamo avuto tanti problemi con la Corea del Sud per il commercio, e loro l’hanno premiata con il miglior film dell’anno.. E’ stato giusto? Non lo so. E’ tempo di tornare ai classici dell’epoca d’oro di Hollywood. Possiamo tornare per favore a Via col Vento?”.

Dopo aver sparato a zero su Hollywood e “Parasite“, Donald Trump ha rincarato la dose e ha preso di mira il neo vincitore dell’Oscar come “Miglior attore non protagonista”, Brad Pitt. L’ex marito di Angelina Jolie, colpevole di aver pubblicamente sostenuto l’impeachment contro lo stesso Presidente, è stato definito da Trump come “saputello”.

Le dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti non sono passate di certo inosservate, la società produttrice di “Parasite”, Neon, ha voluto prontamente replicare alle dichiarazioni di Trump con un ironico post su Twitter: “E’ comprensibile che Trump non comprenda i sottotitoli del film non sa leggere”.