Bolzano, Forze dell’Ordine, cinque denunce nelle ultime due notti

photocredit: concorsicarabinieri.com

I militari delle Compagnie Carabinieri di Bressanone, Egna, Merano, Vipiteno e Bolzano hanno denunciato quattro persone in stato di arresto e una in stato di libertà nel corso delle due ultime notti.

Altro fine settimana “on the road”, sulla strada, per i carabinieri del Comando Provinciale di Bolzano. Le notti tra venerdì e sabato e tra sabato e domenica, per garantire legalità, civile convivenza e repressione del crimine, i carabinieri sono stati impegnati in un servizio per il controllo coordinato del territorio “a largo raggio” sulle strade della Provincia. Più tranquilla si è rivelata la situazione nelle valli Venosta, Gardena, Badia e Pusteria. In quest’ultima la presenza dei mondiali di biathlon – in cui i carabinieri hanno fattivamente contribuito per il mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica – non ha creato problemi di sorta.

Nei posti di controllo dispiegati lungo le principali arterie stradali però sono incappati diversi soggetti che meglio avrebbero fatto a rimanere a casa a dormire.

Tra Vipiteno e Colle Isarco due giovani del luogo, 23 e 24 anni, sono stati trovati in possesso di una dose di marijuana ciascuno. Stessa cosa a Bressanone poco dopo. Due giovani di 25 e un 23 anni avevano rispettivamente 3,5 e 0,7 grammi di eroina e dieci grammi ha hashish. Tutti e quattro sono stati segnalati al Commissariato del governo di Bolzano quali assuntori di stupefacenti con il contestuale ritiro delle patenti di guida.

A Caldaro verso le 3 successive i CC di Egna hanno fermato un meranese ventottenne alla guida dell’auto di un’altra persona ma senza patente di guida (mai conseguita…) e con un tasso alcolemico di quasi un grammo per litro. È stato denunciato per i due reati di guida senza patente e guida in stato di ebbrezza. Anche qui è stato trovato un soggetto, meranese ventiduenne, in possesso di un grammo di eroina. È stato segnalato al prefetto di Bolzano.

Nel frattempo i carabinieri della compagnia di Merano erano dovuti intervenire a Rifiano e a Merano per soggetti in stato di ebbrezza e molesti. Nel primo caso un afghano ventenne in palese stato di malessere da abuso di alcol è stato soccorso dai carabinieri della val Passiria e accompagnato al pronto soccorso di Merano. I due militari gli hanno trovato indosso un coltello dalla lama di diciotto centimetri. Il giovane ha ripetutamente minacciato i carabinieri intervenuti. Oltre al reato di porto di oggetti atti all’offesa è stato denunciato anche per minaccia a pubblico ufficiale. A Merano invece è stato un tunisino 22enne a catturare l’attenzione dei carabinieri di Cermes che gli hanno trovato addosso un coltello dalla lama di 8 cm e un grammo di marijuana. Anche per lui denuncia per detenzione di oggetti atti ad offendere e segnalazione al Prefetto.

Poco prima della mezzanotte i carabinieri della sezione radiomobile di Bolzano erano dovuti intervenire presso l’abitazione di un bolzanino 55enne già noto alle ff.oo. ove lo stesso in grave stato di ebbrezza stava tenendo sveglio tutto il quartiere. Alla vista dei militari l’ebbro molesto ha aggredito il capo pattuglia ed è riuscito a colpirlo al costato con un pugno (il militare ha avuto sette giorni di prognosi). Bloccato e ammanettato, è stato condotto prima in caserma e quindi presso il vicino carcere di Bolzano a disposizione dell’autorità giudiziaria.

E nella notte successiva, tra sabato e domenica, ancora pattuglie a cercare di prevenire e reprimere il crimine.

I Carabinieri della Compagnia di Bolzano, coadiuvati da unità cinofile del Comando Compagnia della Guardia di Finanza, con ausilio di personale della Polizia Municipale del Comune di Appiano, hanno effettuato un massiccio servizio coordinato a largo raggio, finalizzato a reprimere il fenomeno delle “stragi del sabato sera” e dell’abuso di alcol, nonché con lo scopo di contrastare il consumo di sostanze stupefacenti, soprattutto tra i giovani.

Durante il servizio sono stati effettuati numerosi posti di controllo, nei pressi delle uscite autostradali e degli svincoli della Me.Bo., che hanno consentito di controllare circa 150 persone e 120 veicoli, i cui conducenti sono stati tutti sottoposti a controlli con l’etilometro. Una donna di 25 anni, residente in Torino, è stata trovata alla guida della propria auto con un tasso alcolico doppio rispetto al limite consentito e per questo è stata deferita all’autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza. La sua patente di guida è stata ritirata.

Due giovani, poi, sottoposti ad un’accurata perquisizione, sono stati trovati in possesso di marijuana (circa sette grammi) e per questo sono stati segnalati per uso personale di sostanze stupefacenti.

Durante il servizio, sono state segnalate due persone, ritenute responsabili di ubriachezza manifesta, e sono state contestate tre contravvenzioni, per violazioni a disposizioni normative del codice della strada.

Nella settimana appena trascorsa ed in particolare durante lo scorso weekend, i Carabinieri di Bolzano sono stati impegnati in controlli, mirati a contrastare il fenomeno delle “stragi del sabato sera” e dell’abuso di alcol tra i giovani.

Un fine settimana nel complesso piuttosto tranquillo che ha mostrato come già precedente visto che i giovani tendenzialmente non guidano dopo aver bevuto. Certo la presenza quale deterrenza e prevenzione hanno un ruolo importante. È il controllo del territorio capillare e incessante unito a una “tolleranza zero” per l’illegalità che permettono ai carabinieri di garantire sonni tranquilli ai cittadini onesti.