Cig per i lavoratori delle aree colpite

Milano, 22 feb. (askanews) – Tutelare i dipendenti delle aziende dell’area lombarda interessata dalla ordinanza del Ministero della Salute, a seguito dei casi registrati a Codogno, a partire dalla concessione della Cassa integrazione ordinaria. Lo ha annunciato la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo.

“Da ieri, insieme all’Inps, stiamo monitorando gli sviluppi della situazione relativa al coronavirus e studiando le contromisure da adottare per i lavoratori delle aziende situate nell’area interessata dall’ordinanza del Ministero della Salute d’intesa con la Regione Lombardia.”

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“Una l’abbiamo già individuata ed è quella di concedere loro la Cassa integrazione ordinaria (Cigo): trattandosi di un evento imprevedibile, qual è questo, non c’è bisogno di una norma ad hoc. E’ un primo ma tempestivo intervento che possiamo mettere in campo e siamo pronti a predisporne altri qualora ve ne fosse la necessità”.

Le aziende incluse sono Eni, Snam e Saipem, il Ministero e l’Inps stanno monitorando gli sviluppi e “studiando le contromisure da adottare per i lavoratori delle aziende” dell’area interessate dall’ordinanza. Fonte: Rar/Int2 Askanews

Il Fmi, di fronte all’emergenza del coronavirus, ha ridotto al 3,2%, 0,1 punti in meno, la stima di crescita mondiale 2020, portando la previsione per la Cina al 5,6% contro il 6% del mese scorso. Nello scenario principale “l’impatto sull’economia mondiale sarebbe relativamente basso e di breve durata”, ha detto al G20 di Riad la direttrice generale Kristalina Georgieva. “Ma guardiamo anche a scenari più preoccupanti in cui la diffusione del virus continua più a lungo e si fa più globale, con conseguenze sulla crescita più durevoli”. Fonte: Ansa