Coronavirus. Mentre è stato trovato il possibile “paziente zero”, sale a 6 il numero delle vittime

Mentre in Italia l’allarme coronavirus continua ad attanagliare il nord del paese, le autorità proseguono alacremente nella ricerca del “paziente zero”, quello che avrebbe dato il via alla lunga catena di contagi che hanno portato alla morte di sei persone.

E’ notizia di oggi infatti che le autorità sanitarie avrebbero individuato il possibile “paziente zero”, identificato in un agricoltore sessantenne di Albettone in Provincia di Vicenza. L’uomo, che ora manifesta sintomi influenzali, sarebbe stato sia nel bar di Vo’ sia a Codogno e in altri comuni limitrofi del lodigiano. Sebbene questa ipotesi sia ancora tutta da verificare, risulta evidente come l’uomo sia direttamente collegabile ai due focolai da dove è partita la serie a catena di contagi.

Contestualmente l’Italia ha registrato la quarta, quinta e sesta vittima del coronavirus, si tratta di due anziani di 84 e 88 anni entrambi residenti in Lombardia e un uomo di 80 anni ricoverato al Sacco, già con problemi oncologici e patologie pregresse. Anche il primo era ricoverato, per altre patologie, presso l’Ospedale Giovanni XXIII di Bergamo, mentre il secondo era residente a Caselle Lanne nel lodigiano.

Sulla vicenda è intervenuto anche il Capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, che dopo aver ricordato come la situazione in Italia sia assolutamente sotto controllo, ha specificato come tutti i contagiati siano monitorati costantemente dal personale sanitario.

Borrelli, proseguendo nel suo intervento ha evidenziato come l’intervento delle autorità sia stato tempestivo ed efficiente e come la speranza sia quella di arrivare presto a fermare il contagio, aggiungendo: “Noi italiani passiamo come un paese di indisciplinati, ma siamo molto ordinati quando c’è da rispettare delle precauzioni che riguardano la salute di tutti”.