Guarita allo Spallanzani anche la turista cinese “prima malata” d’Italia

Mentre il bilancio di contagiati si aggrava, com’era prevedibile, dall’altro lato sale e fan ben sperare anche il numero di guariti. È guarita infatti la turista cinese “prima malata” d’Italia ricoverata allo Spallanzani, dov’era già guarito anche l’altro paziente italiano; il giovane ricercatore. Lo comunica il bollettino medico dell’Ospedale spiegando che “viene sciolta oggi, a 29 giorni dal ricovero, la prognosi della coppia cinese, casi confermati di Covid-19“. Anche i casi in Piemonte scendono, da 3 a 1. In Lombardia bar riaperti anche dopo le 18, ma con servizio al tavolo obbligatorio.

Notizie positive, che certamente rendono meno amaro il nuovo conteggio di contagiati, saliti ora a 400. Ricoverate 116 persone, altre 36 in terapia intensiva, 209 in isolamento domiciliare. Su migliaia e migliaia di tamponi e controlli effettuati (se ne contano più di 9mila senza sosta nelle aree del focolaio).

Consiglio superiore di Sanità: tamponi solo a sintomatici 
Da oggi verranno eseguiti i tamponi per il coronavirus “solo sui soggetti sintomatici”. Lo ha detto il direttore del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli alla protezione civile. I tamponi effettuati finora hanno dato nel 95% dei casi esito negativo, ha spiegato, confermando che il rischio contagio “è elevato nei soggetti sintomatici mentre è marcatamente più basso nei soggetti asintomatici”. Da qui la “scelta di eseguire i tamponi solo sui soggetti sintomatici, visto che siamo in un periodo di pandemia”.

Continuano a calare, invece, i nuovi decessi in Cina (dove il picco, dice l’OMS, è stato raggiunto) e anche i nuovi contagi, anche se crescono nel resto del mondo, specialmente in Europa. L’Oms ha fatto notare che “adesso il coronavirus contagia nel resto del mondo più che in Cina”, ma ricorda anche che “non è il caso di parlare di pandemia e che non è vero che non sia possibile contenere il virus”. L’Ue ha invitato a “non cedere al panico” e ha fatto notare che l’Italia ha preso misure “tempestive e risolute”.

La preoccupazione nel mondo, come riporta AGI, “è però sempre più elevata: se a Milano viene rinviato il salone del Mobile, il Comitato Olimpico valuta la cancellazione delle olimpiadi di Tokyo. Il timore che l’epidemia si trasformi in pandemia continua ad agitare i mercati”.