Coronavirus, Fugatti, dalle parole ai fatti: sanificazione di treni e bus

L’allarme coronavirus che ha colpito l’Italia, arrivando a registrare casi di contagio (seppur circoscritti a persone provenienti dalle zone focolaio) anche in Trentino-Alto Adige e Tirolo, non ha certo trovato la Giunta provinciale e il suo presidente impreparati.

Sul sito della Provincia infatti, è tempestivamente comparsa una pagina dedicata al coronavirus, con informazioni utili e risposte ai principali quesiti sul temacosì da poter informare i residenti e i turisti che in questo particolare periodo dell’anno affollano le località trentine di montagna e non. Si parte dalle rassicurazioni sulla sicurezza dell’intera Provincia, passando per leprecauzioni che il sistema sanitario provinciale ha messo in atto per la garanzia dei suoi residenti e ospiti, arrivando ainumeri utili da utilizzare in caso di necessità.

Inoltre, il Presidente Maurizio Fugatti, è intervenuto in prima persona per rassicurare la popolazione e i turisti sia con interventi dedicati all’emergenza coronavirus sia con provvedimenti atti a mantenere alto il livello di sicurezza dell’intera Provincia Autonoma.

Tra le misure di sicurezza poste in atto, merita una menzione particolare quella relativa al tavolo di confronto con il mondo del credito. Con il Presidente della Provincia che ha dichiarato di stare lavorando, insieme alla Giunta, affinché si trovi presto un insieme di misure che possano tutelare imprenditori e lavoratori dai mancati guadagni che, purtroppo, l’emergenza sanitaria ha causato. Dimostrando, ancora una volta, non solo tempestività nell’azione ma soprattutto di avere a cuore l’interesse e il benessere di tutta la cittadinanza.

Un’altra opera degna di nota è senz’altro quella che interessa la sanificazione dei mezzi di trasporto pubblici in forza alla Provincia. Con lo stesso Maurizio Fugatti che, attraverso una nota, ha informato la popolazione dell’inizio delle procedure di sanificazione di treni e autobus (sia quelli di proprietà di Trentino Trasporti, sia quelli privati messi a disposizione del servizio pubblico).