FLP: ” Il Covid-19 e il rispetto delle regole”

Trento – Con stupore ed un certo imbarazzo, abbiamo appreso della protesta di alcuni avvocati di Trento, che hanno inviato una nota al garante dei minori perché in data 26 febbraio u.s., bambini, genitori e gli stessi avvocati, sono stati invitati a sostare nel cortile davanti al Tribunale dei minorenni di Via Rosmini, in attesa dell’udienza. Scrive FLP.

Il dispositivo di limitare l’accesso alla sala d’attesa antistante l’aula delle udienze penali alle sole persone convocate per i singoli procedimenti, ad avviso della FLP, corretto, emanato dai responsabili degli Uffici Giudiziari di Trento che esorta ad evitare affollamenti e/o contatti ravvicinati tra le persone, è in ossequio all’emergenza coronavirus COVID-19 ed alle direttive del Ministero della Salute.

Ci è difficile immaginare che il dispositivo a firma della Presidente della Corte d’Appello Gloria Servetti, volesse essere in qualche modo irrispettoso e contro la tutela dei minori. Anzi, al contrario, esso è a salvaguardia dei minori e degli addetti ai lavori (magistrati, avvocati, dirigenti, personale amministrativo, cittadini). Quindi, se sospeso, a nostro avviso va immediatamente ripristinato.

Rammentiamo che quotidianamente negli Uffici Giudiziari di Bolzano e Trento e non solo, si accalcano migliaia di Funzionari, Magistrati, Cittadini, Contribuenti, ognuno con il proprio ruolo ma, in questo momento, con lo stesso obiettivo. Salvaguardare, prima di tutto, la salute e la sicurezza di tutti.

Pertanto, a parere della FLP, bene hanno fatto i Magistrati ed i Dirigenti Amministrativi ad emanare circolari e note esplicative di corretti e coerenti comportamenti rispetto ad un evento eccezionale ed imprevedibile, meno bene, anzi male, hanno fatto gli avvocati a non essere un po’ più comprensivi nei confronti di chi, in questo momento, deve assumere anche qualche misura “impopolare”.

Tra l’altro, le misure per evitare il possibile contagio, sono state applicate in tutti gli Uffici Pubblici della Regione (Questure, Prefetture, Agenzia Entrate, Agenzia Dogane e Monopoli, Commissioni Tributarie, Inps ecc…), spesso in accordo con le Organizzazioni Sindacali, senza alcuna lamentela e nell’assoluto rispetto delle regole che, l’evento eccezionale, richiede. In primis, è stato disposto che il pubblico deve entrare negli Uffici scaglionato e possibilmente uno ad uno. Probabilmente non è ancora chiaro a tutti che molti funzionari addetti ai front-office, hanno timore per la loro salute e ci chiedono di essere tutelati.

In queste ore la FLP è impegnata su molti tavoli sindacali delle Provincie di Trento e Bolzano per collaborare con le Pubbliche Amministrazioni ed avanzare proposte semplici e realizzabili, per tentare di superare un momento critico e complicato.

– fornire tutte le postazioni di front-office di barriere protettive o divisorie in vetro o plexiglass;
– rivedere tutti gli appalti sulle pulizie per aumentare il numero di ore lavorabili degli addetti alle medesime pulizie, in modo da garantire la massima igiene e debellare il rischio di contagio dal coronavirus;
– potenziare ed intensificare la telematizzazione ed i servizi on-line tra Uffici e cittadini. Anche con l’uso di nuove tecnologie come i collegamenti Skype Web (contribuisce a diminuire il traffico e quindi l’inquinamento, nonché a ridurre le spese di viaggio);
– attivare e sviluppare il telelavoro – Smart Working per tutti quei lavoratori che ne fanno richiesta (va incontro alle esigenze delle famiglie con bambini piccoli).

Questo è quello che bisogna fare. Le critiche, i rilievi e/o le proteste, auspichiamo che si possano rinviare a data da destinarsi…

Comunicato alla stampa di FLP – In foto: Urgesi Vetrone