Segreteria solo in lingua tedesca in Alto Adige, l’Asl offre le sue scuse

Motiva il disservizio e assicura una soluzione, Urzì: "Ringrazio il dottor Florian Zerzer"

photocredit: www.alessandrourzì.it

In giornata ho ricevuto una telefonata dal direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale Florian Zerzer che ha voluto personalmente avere informazioni sul caso da noi segnalato relativo ai contatti telefonici preregistrati dell’Azienda verso i pazienti per la conferma delle visite mediche.

Denunciavamo come avevamo notizia di chiamate uscite dall’Asl solo in lingua tedesca, con pazienti di lingua italiana.

La causa del disservizio, si è potuto ipotizzare, è legata ad errori materiali al momento della registrazione da parte del personale della lingua d’uso del paziente all’atto della prenotazione della visita.

Verrebbe infatti richiesto quale sia la lingua prescelta per le successive comunicazioni e in quel passaggio possono accadere degli errori materiali di trascrizione della scelta. Quanti siano andrà verificato. Ma si potrà porvi rimedio.

Le situazioni particolari, ha garantito il dottor Zerzer che ho voluto ringraziare per la immediata sensibilità dimostrata sul diritto all’uso delle lingue, verranno verificate e se del caso corrette anche per le future comunicazioni, già lunedì.

Ho ritenuto di proporre all’Asl, in ogni caso,  che  le messaggistiche in uscita dall’Azienda (come già quelle in entrata) siano dotate di un dispositivo comunque di scelta della lingua per ovviare a questi problemi.

Rimarremo a disposizione degli utenti per eventuali ulteriori segnalazioni (speriamo che non ce ne siano) che trasmetteremo se del caso, grazie alla disponibilità dimostrata, personalmente alla segreteria del direttore generale Zerzer.

Possiamo dire che siamo quindi sulla strada della definitiva soluzione del caso. Soddisfatti.

Alessandro Urzì, consigliere regionale e provinciale Fratelli d’Italia L’Alto Adige nel cuore