Whirlpool. Fiom: Governo compia atti concreti per far cambiare posizione all’azienda

“Questa mattina nell’ambito dell’iniziativa che si è svolta nello stabilimento Leonardo di Pomigliano D’Arco, il Ministro Patuanelli ha incontrato Fim, Fiom,Uilm territoriali e una delegazione di lavoratrici e lavoratori di Whirlpool di Napoli.
In apertura il Ministro in riferimento alla lettera aperta inviata dalle Rsu ha comunicato che ad oggi non ha ancora convocato il tavolo al Mise in quanto al momento non sussistono elementi di novità in considerazione del fatto che Invitalia sta elaborando i dati forniti dall’azienda al fine di verificare la continuità produttiva nel settore delle lavatrici con l’ingresso di soggetti differenti da Whirlpool”. Si legge in una nota della Fiom-Cgil.

Rosario Rappa, segretario generale Fiom-Cgil Napoli dichiara:

“Fermo restando che non condividiamo il mandato che il Ministro ha dato a Invitalia di ricercare altri soggetti industriali, per la Fiom l’unica soluzione possibile è quella di far modificare la posizione all’azienda e che il Ministro utilizzi tutte le leve possibili, a partire dai decreti, per bloccare i processi di delocalizzazione delle produzioni dall’Italia verso altri Paesi come è rappresentato dal caso della Whirlpool e non solo.

Al contempo il Ministero del Lavoro avrà il compito a fine marzo di prorogare ulteriori ammortizzatori sociali per tutto il gruppo, assicurando una unicità di trattamento per tutti i siti produttivi. Il Governo dovendo concedere ulteriori ammortizzatori sociali, legati al mancato rispetto dell’accordo, potrà usare anche questo come elemento per fare pressioni su Whirlpool.
Abbiamo, inoltre, chiesto al Ministro Patuanelli di recarsi nello stabilimento di Napoli per rendersi conto della capacità produttiva del sito e delle sue potenzialità.
Il Ministro di fronte a queste posizioni espresse ha dato disponibilità a visitare lo stabilimento di Napoli nelle prossime settimane. Inoltre, Patuanelli ha condiviso le posizioni delle organizzazioni sindacali sulla omogeneità degli ammortizzatori sociali in tutti i siti ed è intenzione del Ministro, nonostante le difficoltà, di provare a far cambiare posizione a Whirlpool”.