Dopo lo scontro con Ianeselli, Facebook blocca il profilo di Castaldini

Lo scorso 27 febbraio l’attenzione mediatica trentina era stata caratterizzata dallo scontro, avvenuto su Facebook, tra il Coordinatore trentino di Casapound Italia, Filippo Castaldini, e il candidato sindaco per il centrosinistra, Franco Ianeselli.

PROFILO INCRIMINATO

Ianeselli aveva criticato l’esponente di Casapound per il contenuto di una sua intervista rilasciata al quotidiano “Il Trentino”, nella quale Castaldini aveva dichiarato di non aver ancora deciso quale candidato sindaco appoggiare e di aver ricevuto diverse richieste di supporto a cui non aveva ancora risposto.

PROFILO PERSONALE ORA ATTIVO CON LA PROVOCAZIONE IN QUESTIONE

Ianeselli si era dissociato da queste dichiarazioni, invitando anche gli altri candidati sindaco a prendere le distanze da “un’organizzazione neofascista di matrice estremista” sopratutto considerato “il suo coinvolgimento in numerosi episodi di violenza”.

La replica di Castaldini non si era fatta attendere, con l’esponente di Casapound pronto a ribadire su Facebook come non avrebbe mai appoggiato Ianeselli reo di essere amico “dei centri sociali e della sinistra antagonista”.

Oggi, a pochi giorni dallo svolgimento dei fatti, la vicenda si arricchisce di un nuovo capitolo, Filippo Castaldini ha infatti reso noto come Facebook, a seguito del botta e risposta con Ianeselli, gli abbia bloccato il profilo per 3 giorni.

Sebbene non siano ancora chiare le cause del blocco, con il post di Castaldini che potrebbe essere stato segnalato da qualcuno a cui dava fastidio il contenuto, ciò che è evidente è che, in questa occasione, il Coordinatore di Casapound non abbia in alcun modo ecceduto nella risposta.

Castaldini ha risposto a Ianeselli seguendo lo stesso tono e lo stesso registro con il quale il candidato sindaco del centrosinistra si era rivolto a lui. Risulta strana quindi la decisione di Facebook di non bloccare, per lo stesso motivo qualunque esso sia, anche il profilo di Franco Ianeselli. (PR)