Friuli Venezia Giulia: aumentano i contagi ma la Regione è già in regime di pre-allerta

La Regione Friuli Venezia Giulia è già in pre-allerta, secondo l’Ordinanza a firma del governatore Massimiliano Fedriga, valida fino all’8 Marzo prossimo vi sono alcune regole da rispettare che sono le seguenti: la sospensione delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado e università; sospensione dei servizi educativi dell’infanzia, delle attività di formazione superiore, dei corsi di formazione professionale, dei master.

Sono esclusi i medici in formazione specialistica, i tirocinanti delle professioni mediche e sanitarie, le attività individuali di ricerca. Rimangono attivi tutti i percorsi formativi svolti a distanza.

Le Direzioni sanitarie ospedaliere devono predisporre la limitazione dell’accesso dei semplici visitatori alle aree di degenza, preferibilmente una persona per paziente al giorno. Le strutture sanitarie intermedie, (quali RSA), le residenze protette per anziani e le strutture socio-assistenziali dovranno anch’esse limitare l’accesso dei visitatori agli ospiti.

ALLARGATE LE MANSIONI PER IL COMMISSARIO EMERGENZE BORRELLI: “Saranno allargate le possibilità del commissario straordinario per l’emergenza da Coronavirus di intervenire anche per i controlli sui trasporti marittimi e terrestri.

Stamattina una persona residente a Udine è risultata positiva nel corso della notte al test per il Coronavirus. Riporta il quotidiano Nord Est Notizie.

A Palmanova la Protezione Civile friulana ha fatto un riassunto sui contagi: ammontano quindi a 9 i casi in regione (4 a Udine, 3 a Trieste e 2 a Gorizia).