Alex Marini: “Degasperi espulso”

Accuse pesanti che terminano male: “Un comportamento di cui a questo punto Filippo Degasperi sarà chiamato a rispondere.”, chiarisce infine Alex Marini

Parliamo di un lungo comunicato che ieri sera il giovane Consigliere Alex Marini ha pubblicato sull’omonimo sito.

Si tratta di una comunicazione che si muove su due livelli. L’accusa rivolta a Filippo Degasperi sarebbe quella di tenere i piedi in due scarpe con il “MoVimento 5 Stelle” e con “Onda Civica”, e quella di aver tramato contro fin dal 2019.

Da qualche tempo non corre buon vento tra le due parti ormai storiche dei penta stellati trentini. Colleghi e ormai nemici politici nel pieno della Campagna elettorale per le Comunali di Trento 2020. Il M5S porta candidata sindaco Carmen Martini ed OC porta lo stesso Filippo Degasperi.

Inutile per quest’ultimo difendersi fingendo di cadere dalle nuvole, seppure per settimane dal M5S le voci sembrassero confermare una pausa di riflessione. Magra figura per Degasperi che passa così dalla parte del furbo.

“Non senza un filo di sgomento leggiamo ad esempio che nonostante abbia tramato per mesi nell’ombra, assieme ad alcuni altri transfughi e qualche eccellente ex politico in cerca di nuova sistemazione, per creare il contenitore elettorale denominato “Onda Civica”, Degasperi si sente a posto e che semmai “altri” dovrebbero “farsi un esame di coscienza” per aver nominato “amici nelle commissioni”. Gioacchino Rossini insegna che la calunnia è un venticello, una lezione che il melomane candidato sindaco di Onda Civica ha evidentemente imparato bene, visto che butta lì affermazioni simili guardandosi però bene dal fare nomi e cognomi. Gli rispondiamo che, quando stavano nel M5S, di nomine Degasperi e i suoi seguaci ne hanno imposta più d’una, anche arrivando a forzare la mano. Per amor di verità sarà divertente entrare nel merito di ciascuna scelta e delle modalità con cui si è arrivati ad essa, così si vedrà chiaro chi debba praticare degli approfonditi esami di coscienza” scrive Marini.

Ed ancora: “Scrivo “almeno da ottobre” perché quello è il mese da cui possiamo documentare prove alla mano che Degasperi & C. stavano lavorando al loro “contenitore”. Ci sono però tutta una serie di comportamenti e indizi che inducono a ritenere che il loro progetto venisse da ben più lontano, ad esempio la loro conferenza stampa di attacco totale al M5S “casualmente” piazzata il giorno dopo la conclusione di Italia 5 Stelle, dove né Degasperi né tanto meno quei signori che lui racconta così desiderosi di relazionarsi con la struttura del M5S hanno pensato di farsi vedere per avere un contatto diretto con la stessa, finendo però per scaricarle addosso ogni genere di accusa. E si noti bene che fu proprio quella conferenza stampa a indurmi a prendere pubblicamente posizione contro ciò che Degasperi e i suoi stavano architettando e che poi si è puntualmente verificato.”

Accuse pesanti che terminano male: “Un comportamento di cui a questo punto Filippo Degasperi sarà chiamato a rispondere.”, chiarisce infine Alex Marini.