Coronavirus. Cina blocca cibi made in Italy per “ragioni sanitarie”. Di Maio: “inaccettabile”

Dopo la quarantena agli italiani imposta da Pechino, ora fa discutere il blocco dei cibi made in Italy, per lo più provenienti dal Nord Italia

Dopo la quarantena agli italiani imposta da Pechino, ora fa discutere il blocco dei cibi made in Italy, per lo più provenienti dal Nord Italia.

“I blocchi alle merci sono inaccettabili. E avere Paesi che in queste ore stanno chiedendo dei bollini di garanzia sulle merci italiane è un fatto inaccettabile.”

Con queste parole il Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ha voluto commentare la notizia che diversi paesi avrebbero chiesto garanzie sanitarie per le merci, soprattutto frutta e verdura provenienti dal belpaese, a causa dell’epidemia di covid-19 che ha colpito il nord Italia.

Nelle scorse ore, su questa vicenda, era intervenuta direttamente anche l‘Unione Europea che aveva affermato come non vi fosse nessuna evidenza che potessero far pensare ad un“blocco di merci provenienti dall’Italia” o a modifiche inerenti agli imballaggi con i quali le merci vengono sigillate. Immancabile, su twitter, anche l’europarlamentare Angelo Ciocca, che ha commentato con un tweet dai toni duri (e a tratti sarcastici) la decisione – paradossale — intrapresa da Pechino nei nostri confronti.

Questa vicenda evidenzia inequivocabilmente come la psicosi che l’emergenza coronavirus ha generato stia raggiungendo il proprio acme. Chiedere rassicurazioni sulle proprie esportazioni ad un paese membro fondatore dell’Unione Europea e che da sempre fa dell‘export delle proprie eccellenze alimentari uno dei cardini della propria economia, oltre che essere lesivo dell’immagine italiana è una grave mancanza di rispetto.

E’ assolutamente inaccettabile che paesi esteri vengano a chiedere rassicurazioni circa le nostre esportazioni e chi ci rappresenta, invece che “fare buon viso a cattivo gioco” dovrebbe puntare i piedi e ricordare che, pur con tutti i problemi, l’Italia rimane uno dei paesi leader e cardine di questa Unione Europea.

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