Auto usate: in flessione le 4 ruote, meglio i rider

Leggera flessione a febbraio per i passaggi di proprietà delle automobili, che al netto delle minivolture (trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale) hanno registrato un decremento dello 0,9% a livello nazionale rispetto all’analogo mese del 2019. Per ogni 100 vetture nuove in Italia ne sono state vendute 176 di seconda mano nel mese di febbraio e altrettante nel primo bimestre dell’anno. Il bilancio mensile di febbraio, va tuttavia segnalato, evidenzia una netta divaricazione tra il trend dell’usato nelle regioni del Nord Italia (-1,9%) e in quelle del Centro (+2,1%) e del Sud e Isole (+2,6%).

Si conferma a febbraio il calo dei passaggi di proprietà delle auto a gasolio (-6,5% rispetto a febbraio 2019), registrato per la prima volta nel mese di gennaio, che hanno ulteriormente ridotto di circa tre punti percentuali la propria quota sul totale (dal 51,1% nel 2019 al 48,3% nel 2020).

Discorso analogo per le minivolture: contrazione mensile del 5,9% per i diesel a fronte di una crescita dell’8% per le auto a benzina. Andamento positivo infine per il mercato delle auto usate ibride ed elettriche (pur trattandosi ancora di quote esigue che non arrivano all’1%): sestuplicati nel mese di febbraio i trasferimenti di auto ibride a gasolio (383 unità); in crescita del 49,5% i passaggi delle auto ibride a benzina (2.303 unità) e del 64,8% quelli di auto elettriche (145 unità).

In controtendenza rispetto alle quattro ruote il mercato dei motocicli di seconda mano: i passaggi di proprietà delle due ruote, al netto delle minivolture, hanno messo a bilancio a febbraio un incremento mensile del 10,6%.

Non va meglio per il mercato dei mezzi nuovi. Sono 162.793 le auto vendute in Italia a febbraio, l’8,8% in meno dello stesso mese dell’anno scorso. Nei primi due mesi del’anno sono state immatricolate 318.545 vetture, con un calo del 7,34% rispetto all’analogo periodo del 2019.