Maxioperazione antidroga “Besa”, Binelli (AGIRE): “Un plauso alle nostre Forze dell’Ordine”

Il centro nevralgico dell’organizzazione aveva base nel meranese. Le indagini hanno portato alla denuncia di 43 persone. Di queste 33 sono state arrestate, di cui una a Gardolo, altre quattro attualmente sono ricercate.

“È notizia di oggi l’epilogo della maxioperazione antidroga denominata “Besa”, nella quale si sono visti la DDA di Trento, la Guardia di Finanza di Trento ed i Carabinieri del Nucleo operativo di Bolzano stroncare una vasta rete di narcotraffico che si estendeva dal Trentino Alto-Adige fino al di fuori dell’Italia: Venticinque arresti per droga. DDA Trento, GDF Trento, CC Silandro“.

“Con questa grande operazione è stato possibile arrivare a circa 40 persone, di origine prevalentemente albanese (da qui il nome Besa, che tradotto significa “Patto d’onore”) ed indagarne un’ulteriore quarantina: alcuni di questi individui avevano già dei precedenti specifici, e risultavano domiciliati a Merano, ma avrebbero messo in piedi nel tempo un sistema di spaccio con ramificazioni anche all’estero.

Come AGIRE per il Trentino esprimiamo grande soddisfazione per l’esito dell’operazione e desideriamo ringraziare vivamente i membri delle nostre Forze dell’Ordine, sempre impegnati a garantire la legalità. In un Paese come il nostro, dove le risorse destinate alla sicurezza pubblica non sono mai sufficienti e dove non sempre si valorizzano i difensori dello Stato, fortunatamente abbiamo ancora dei risultati soddisfacenti, come l’operazione appena conclusa, raggiunti grazie all’impegno e dedizione di persone che ogni giorno rischiano la propria incolumità.

E’ quanto ha scritto Sergio Binelli, Segretario organizzativo di AGIRE per il Trentino in una nota alla stampa.