Alex Marini (M5S): La Legge sulle concessioni idroelettriche parte col piede giusto

Ora tradurre le conoscenze ricevute in un testo che tuteli ambiente e territorio.

Mi fa piacere poter dire che l’iter per definire la nuova legge sulle concessioni idroelettriche è partita col piede giusto. Oggi in commissione sono stati svolti numerosi incontri con i rappresentanti della miriade di interessi che ruotano attorno all’acqua pubblica.

È stato dato diritto di parola a realtà quali le Asuc e i Bim ma anche alle associazioni di pescatori, di chi pratica gli sport acquatici e al mondo ambientalista, senza dimenticare contributi di assoluto spessore da parte di professori ed esperti in materia di gestione idraulica e ambientale delle risorse idriche.

Non è consueto che ciò avvenga e soprattutto non in maniera così meticolosa per cui diamo a Cesare quel che è di Cesare: questa volta la maggioranza si è dimostrata capace di ascoltare e ha messo in piedi un sistema di audizioni di primissimo livello.

Con la loro disponibilità e competenza le personalità audite hanno arricchito di molto la conoscenza di ciascun Consigliere presente riguardo a materie complesse e delicate come quelle che si connettono al tema delle concessioni idroelettriche.

Per quanto mi riguarda devo dirmi soddisfatto perché è stato organizzato un eccellente sistema di audizioni, in tal modo rispondendo alle sollecitazioni del M5S che le aveva proposte.

Oggi è stato fatto un ottimo lavoro. Ora starà al Consiglio provinciale tradurre in pratica gli input e la conoscenza ricevuti in modo da scrivere una legge giusta che raggiunga l’obiettivo di tutelare le esigenze ambientali e di tutela dell’acqua pubblica garantendo al contempo un ritorno economico sufficiente a garantire le esigenze della popolazione trentina.

Alex Marini (M5S) Consigliere della Provincia autonoma di Trento