Predazzo. Rubano giacche griffate ma vengono presi

Sono responsabili del furto in tre soggetti di etnia sinti, residenti a Salorno, tutti pluripregiudicati in materia di reati contro il patrimonio.

Erano riusciti a nascondere abilmente sotto i vestiti quattro giacche griffate, distraendo il commesso con alcune domande ed asportando le etichette antitaccheggio. Tuttavia, i movimenti di tre ragazzi che il 26 febbraio scorso si erano introdotti in un negozio di abbigliamento di Predazzo avevano destato sospetti nel titolare che, dopo aver esaminato le registrazioni del sistema di videosorveglianza interno ed appurato l’ammanco, si è rivolto ai Carabinieri.

I militari del locale Comando Stazione, attraverso la visione dei filmati, accertamenti incrociati e la conoscenza dei soggetti noti alla giustizia per reati specifici, sono riusciti ad identificare i responsabili del furto in tre soggetti di etnia sinti, residenti a Salorno, tutti pluripregiudicati in materia di reati contro il patrimonio. Così all’alba di ieri, sulla scorta degli indizi raccolti hanno eseguito un decreto di perquisizione domiciliare a carico del gruppo di nomadi emesso dalla Procura della Repubblica di Trento. L’attività ha permesso di rinvenire tutti e quatto i capi asportati dal negozio di Predazzo, che nel frattempo erano stati indossati dai malviventi, e deferire tutti e tre in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria cui dovranno rispondere del reato di furto aggravato, mentre la refurtiva recuperata è stata restituita al legittimo proprietario.