Fontana (Lega): “Servono risposte immediate e concrete”

C’è anche il contributo di Verona nel documento di richieste, proposte e sollecitazioni che il segretario della Lega Matteo Salvini presenterà alle 12 circa al premier Giuseppe Conte. Il deputato veronese Lorenzo Fontana, vicesegretario federale della Lega, ha infatti specificamente richiesto che alcune delle iniziative emerse a livello locale confluissero nel documento finale.

Tra queste: lo stop al pagamento dei contributi previdenziali e delle imposte, lo sblocco del patto di stabilità per liberare risorse degli enti locali, l’estensione e l’accesso agevolato alla cassa integrazione in deroga, la sospensione della tassa di soggiorno con relative coperture economiche da parte dello stato visto che il comune di Verona incassa circa 5 milioni e 400mila euro, un credito d’imposta per ogni giorno di chiusura attività, un provvedimento per consentire il pieno utilizzo delle risorse accantonate da Camere di Commercio e Fondazioni.  Proposto anche uno specifico piano per il rilancio fieristico, di cui beneficerebbe l’intero territorio, il Veneto e il Paese.

Dopo aver lanciato la campagna ‘Aiutiamoci a casa nostra’ e al termine di un ciclo di incontri tra categorie economiche, associazioni del territorio ed esponenti della Lega, promossi dall’Assessore comunale e commissario provinciale Nicolò Zavarise, abbiamo prodotto un documento, di dettaglio e ben argomentato, che Salvini consegnerà oggi direttamente al presidente del Consiglio” dice Fontana. “Dal governo ci aspettiamo: attenzione, ascolto, sensibilità, responsabilità e risposte concrete e immediate. Di fronte a una situazione come quella attuale servono investimenti di decine di miliardi di euro per il rilancio economico e non ci possono essere vincoli o parametri di sorta. Le nostre comunità hanno bisogno da subito“.