Coronavirus: in Alto Adige Köllensperger positivo

Paul Köllensperger, leader dell’omonima lista locale altoatesina, è risultato positivo al tampone per il Coronavirus. Si tratta di uno dei primissimi casi accertati in Alto Adige, a riprova che il virus è presente ormai in tutta Italia.

Ebbene, ha beccato anche me questo maledetto virus” commenta tramite un video sul proprio profilo Facebook il Consigliere provinciale del Team Köllensperger. “Questa mattina ho fatto un test e purtroppo poco fa ho ricevuto il risultato che conferma la mia positività“.

Io sto benissimo – rassicura Köllensperger – l’unica cosa che mi spaventa un po’ è lo stare a casa per 14 giorni in quarantena perché io non sono mai rimasto a casa per così tanto tempo. Ma è ovvio che se queste sono le regole e si devono rispettare. L’azienda sanitaria è informata, come è giusto che sia, e prossimamente contatterà tutte le persone con cui sono stato a contatto nelle ultime due settimane“.

Ho fatto un elenco delle persone incontrate in queste ultime settimane e purtroppo sono veramente tante” afferma sconsolato il Consigliere provinciale. “Probabilmente uno di quelli mi ha infettato e io spero di non aver passato il virus a mia volta ad altre persone, lo spero vivamente. Io sono ottimista, non ho dubbi che presto tornerò. Mando un abbraccio a tutti quelli che, come me, in questo momento stanno lottando contro questa malattia e soprattutto, cosa più importante, rivolgo un appello a tutti i cittadini di essere responsabili“.

Evidentemente – conclude Köllensperger – questa malattia gira molto più di quello che noi pensiamo, state attenti soprattutto a non infettare persone anziane, rispettate le regole del Decreto di Conte e vedrete che tra non molto questa epidemia sarà storia“.

Proprio ieri, il Consigliere provinciale aveva ringraziato a mezzo stampa la Provincia Autonoma di Bolzano per aver deciso di rinviare le elezioni amministrative del prossimo maggio. “In questo scenario di emergenza, in cui il picco dell’epidemia dev’essere ancora raggiunto, ancora si pensa di tenere le elezioni? Scuole chiuse, urne aperte? Come sarebbe possibile in questa situazione svolgere una campagna elettorale, un momento fondamentale nel gioco democratico? Si dovrebbero violare i decreti del Governo?” si chiedeva Köllensperger. La notizia del rinvio sia in Trentino che in Alto Adige sembra ora più che mai opportuna.