Coronavirus, i casi in Trentino aumentano del 50%, in Italia il bollettino è tragico

+2076 e +196 morti rispetto a ieri. Il contagio non arretra. +++ SI RESTI A CASA IL PIU' POSSIBILE +++

Nella conferenza stampa per il bollettino quotidiano riguardo i numeri del Coronavirus in Trentino, il Presidente Maurizio Fugatti ha affermato che la situazione è in continua e costante crescita, con numeri anche importanti di crescita nella giornata di oggi. Sono infatti 77 i nuovi casi di contagio in Trentino e 75 a Bolzano, ieri erano 52 per la prima e 38 per la seconda.

A livello nazionale il bollettino è tragico

Bilancio Italia aggiornato ad oggi, con variazioni rispetto a ieri:

• casi attuali: 10.590 (+2076)
• morti: 827 (+196)
• guariti: 1045 (+41)
TOTALE CASI: 12.462 (+2313)

I malati in terapia intensiva sono 1.028, 151 in più rispetto a ieri. Dei 10.590 malati complessivi, 5.838 sono poi ricoverati con sintomi e 3.724 sono quelli in isolamento domiciliare. 

Età terapia intensiva mediana (con dati di riferimento provenienti dalla Lombardia)
20% 75+
38% 65-74 
32% 50-64
9% 25-49
1% 18-24

La situazione – afferma il Presidente Maurizio Fugatti per quanto concerne il Trentinonon è paragonabile ad altre realtà del nostro Paese, ma l’attenzione deve essere sempre alta e costante” ha ribadito il Presidente Fugatti. “In alcune zone del Trentino, quelle con una maggiore presenza turistica, i contagi stanno aumentando. L’allerta deve essere alta, nei prossimi 7-10 giorni capiremo di che portata è il fenomeno del quale stiamo parlando“.

Per quanto riguarda l’applicazione delle disposizioni del Decreto Conte sul nostro territorio, da parte nostra ci sarà una forte coscienza civica e comunità, come d’altronde i trentini hanno sempre dimostrato di avere, ma ribadiamo l’importanza di attenersi alla norma dell’#iorestoacasa” ha affermato Fugatti. Il Presidente poi ha segnalato che non ci saranno iniziative singole dei singoli territori, ma che si proseguirà nel solco della responsabilità nazionale, seguendo le indicazioni del Governo nazionale.

Il nostro stato odierno di contagio non necessita di interventi particolarmente duri, però in una fase preventiva, potremmo adottare sul nostro territorio delle forme più restrittive se saranno decretate sull’intero suolo nazionale” ha concluso Fugatti, ricordando che c’è stato un tavolo tra la Provincia, i sindaci e la Protezione Civile per spiegare nel dettaglio le disposizioni del Decreto #iorestoacasa.

L’Assessore alla Salute Stefania Segnana ha invece ricordato i numeri: “Rispetto alle 14 di ieri, data dell’ultimo bollettino, alle 14 di oggi abbiamo 29 casi in più, che rappresentano un aumento di poco più del 50%. 28 persone sono ricoverate nei reparti di malattie infettive, 43 sono in isolamento domiciliare, mentre 4 sono in terapia intensiva. A Trento sono stati registrati 27 casi“.

Venerdì interverremo per assumere medici specializzandi dell’Università di Verona ma con borsa di studio trentina, così da avere una maggiore disponibilità di personale medico” ha affermato l’Assessore Segnana. In chiusura il dottor Bordon ha ricordato che c’è stato un guarito in più tra i contagiati, mentre ancora non sono stati registrati decessi.