Mentre l’Europa ignora le richieste d’aiuto italiane, dalla Cina: “Pronti a inviare respiratori e mascherine”

L’ambasciatore italiano presso l’Unione EuropeaMaurizio Massari, è intervenuto stamane con una lunga lettera pubblicata su Politico e ripresa da Huffington Post, denunciando il comportamento lassista di molti stati europei che avrebbero ignorato le richieste d’aiuto italiane circa l’invio di materiale sanitario (trattenute invece sia da Francia che Germania nei loro Paesi) come le mascherine protettive.

Massari dopo aver ricordato come l‘emergenza coronavirus non sia solamente una prerogativa italiana ma sia un problema che coinvolge tutta Europa ha evidenziato come l’Italia sia stata lasciata sola a gestire la crisi.

“Siamo grati alla Commissione europea per il suo impegno positivo e al presidente del Consiglio europeo per aver promosso una consultazione tra i leader dell’Unione europea al fine di discutere di un ulteriore coordinamento e di possibili azioni comuni ma è ora che l’UE vada oltre l’impegno e le consultazioni, con azioni di emergenza rapide, concrete ed efficaci” ha tuonato l’ambasciatore.

In una delle parti maggiormente degne di nota Maurizio Massari ha poi affermato come sia compito dell’UE coordinare e garantire la fornitura delle attrezzature mediche necessarie per far fronte all’epidemia a tutti i paesi che ne hanno bisogno. Aggiungendo come l’Italia abbia già chiesto l’attivazione del“meccanismo di protezione civile dell’Unione europea per la fornitura di attrezzature mediche per la protezione individuale” ma come tale richiesta sia andata a vuoto, con nessun paese europeo che si è degnato di rispondere all’appello. 

Se l’Europa si è mostrata insensibile di fronte alle richieste italiane, così non è stato per la Cina che, dimostrando grande senso umanitario ha fatto sapere, per bocca dell‘Ambasciata cinese in Italia, di essere pronta a soddisfare le richieste italiana.

L’ambasciatore italiano presso l’Unione EuropeaMaurizio Massari, è intervenuto stamane con una lunga lettera pubblicata su Politico e ripresa daHuffington Post, denunciando il comportamentolassista di molti stati europei che avrebbero ignorato le richieste d’aiuto italiane circa l’invio di materiale sanitario come le mascherine protettive.

Massari dopo aver ricordato come l‘emergenza coronavirus non sia solamente una prerogativa italiana ma sia un problema che coinvolge tutta Europa ha evidenziato come l’Italia sia stata lasciata sola a gestire la crisi.

“Siamo grati alla Commissione europea per il suo impegno positivo e al presidente del Consiglio europeo per aver promosso una consultazione tra i leader dell’Unione europea al fine di discutere di un ulteriore coordinamento e di possibili azioni comuni ma è ora che l’UE vada oltre l’impegno e le consultazioni, con azioni di emergenza rapide, concrete ed efficaci” ha tuonato l’ambasciatore.

In una delle parti maggiormente degne di nota Maurizio Massari ha poi affermato come sia compito dell’UE coordinare e garantire la fornitura delle attrezzature mediche necessarie per far fronte all’epidemia a tutti i paesi che ne hanno bisogno. Aggiungendo come l’Italia abbia già chiesto l’attivazione del“meccanismo di protezione civile dell’Unione europea per la fornitura di attrezzature mediche per la protezione individuale” ma come tale richiesta sia andata a vuoto, con nessun paese europeo che si è degnato di rispondere all’appello. 

Se l’Europa si è mostrata insensibile di fronte alle richieste italiane, così non è stato per la Cina che, dimostrando grande senso umanitario ha fatto sapere, per bocca dell‘Ambasciata cinese in Italia, di essere pronta a soddisfare le richieste italiana.

Con un post comparso sulla pagina Facebook ufficiale dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia infatti, la Cina ha informato di voler aiutare l’Italia“Il Governo cinese è pronto a fare la sua parte in segno di profondo ringraziamento verso l’Italia che ha aiutato il Paese nel momento del bisogno. Pechino è disposta a fornire all’Italia ventilatori polmonari, mascherine, tra cui anche ad alta tecnologia, tute protettive e tamponi per i test sul coronavirus. Questa è la decisione presa dal governo cinese al del colloquio telefonico tra il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ed il suo omologo italiano Luigi Di Maio”.

Con un post comparso sulla pagina Facebook ufficiale dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia infatti, la Cina ha informato di voler aiutare l’Italia“Il Governo cinese è pronto a fare la sua parte in segno di profondo ringraziamento verso l’Italia che ha aiutato il Paese nel momento del bisogno. Pechino è disposta a fornire all’Italia ventilatori polmonari, mascherine, tra cui anche ad alta tecnologia, tute protettive e tamponi per i test sul coronavirus. Questa è la decisione presa dal governo cinese al del colloquio telefonico tra il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ed il suo omologo italiano Luigi Di Maio”.