Napoli, in fila per il Coronavirus sputa addosso ai medici

A picture taken on March 4, 2020, in Paris, shows a bottle of alcohol gel hand sanitiser and an FFP2 protective face mask. - Sales of face masks and hand sanitiser have risen and shortages are occuring in countries affected by the spread of COVID-19, the new coronavirus. (Photo by Olivier MORIN / AFP)

A Napoli un uomo, in fila per effettuare il tampone di verifica del Coronavirus, ha completamente perso la testa per colpa della lunga attesa e dell’inevitabile tensione dovuta alla paura di un contagio.

Secondo quanto riportano diverse testate online, l’uomo si sarebbe tolto la mascherina e avrebbe sputato addosso a una dottoressa e a un infermiere che stavano cercando di calmarlo. L’episodio è avvenuto ieri sera, nell’ospedale Cotugno di Napoli.

L’uomo, con sintomi febbrili, ha completamente perso la testa compiendo il gesto dello sputo. Ora la dottoressa e l’infermiere sono stati messi in quarantena e il locale dove è avvenuto l’episodio è stato evacuato e sottoposto a sanificazione.

Ora ho un medico e un infermiere validissimi che devono stare in isolamento e non possono dare il loro prezioso contributo come hanno fatto finora” dichiara furioso il direttore generale dell’ospedale Maurizio Di Mauro. “Sputare addosso a una persona quando si hanno sintomatologie e febbre, in un momento di questa portata, vuol dire sparare, non c’è alcuna differenza“.

Ci sono ragazzi che stanno dando l’anima, stamattina ho visto ragazzine di 23-24 anni neoassunte. Forse non sanno a che cosa stanno andando incontro, ma sono pronte a dare il loro contributo in questa battaglia contro il Coronavirus. E qualcuno si permette di sputare…sono indignato” ha concluso Di Mauro.