Coronavirus: superati i 15.000 contagiati in Italia. 1016 i morti, 1.258 i guariti. Piazza Affari sprofonda a -16.92%

Bruciati 84,2 mld in un solo giorno. L'Europa sembra collassare: BCE rilancia con 120 miliardi e amplia Q.E.

Nel nostro Paese il bollettino quotidiano è tutto meno che incoraggiante, segno che la parabola ascendente dei casi non ne vuole sapere di arrestarsi (almeno per il momento, anche se occorre aspettare che le nuove misure diano i risultati sperati). Superati i 15.000 contagiati in Italia. 1016 i morti, 1.258 i guariti.

Il bilancio Italia aggiornato ad oggi:

Sono +2.249 i casi attuali rispetto a ieri, +189 le morti e +213 i guariti, con un totale dei casi registrati a + 2651 casi.

I casi totali, Regione per regione 12/03/2020

Crolla Piazza Affari

‘Il coronavirus è un grande shock economico’ aveva detto, in conferenza stampa, la presidente Lagarde. E i primi risultati si vedono con la chiusura di oggi di Piazza Affari, dopo le dichiarazioni di Cristine Lagarde, che ha invitato i governi – come riportato da AGI – a spendere di più, affermando di “non essere qui per abbassare gli spread” e di auspicare di non dover pronunciare un secondo “whatever it may take”, la celebre frase con la quale l’ex presidente dell’Eurotower, Mario Draghi dichiarò la disponibilità della Bce ad adottare ogni iniziativa per contrastare la crisi del debito che aveva messo in pericolo l’Eurozona, calmando i mercati. Milano infatti, chiude a -16,92% ed è il crollo peggiore di sempre.

BCE rilancia con 120 miliardi

La Bce, come rilanciato da ANSA, ha deciso di ampliare il programma di quantitative easing, con un piano di acquisti netti aggiuntivi di 120 miliardi di euro fino alla fine dell’anno, “garantendo un forte contributo da parte dei programmi di acquisto del settore privato”. Lo annuncia la Bce spiegando che “in combinazione con l’attuale programma di acquisto di attività ciò sosterrà condizioni di finanziamento favorevoli per l’economia reale in tempi di maggiore incertezza.

La conferenza stampa di Cristine Lagarde, a capo della BCE

La Bce, nel frattempo, ha tagliato le stime di crescita dell’Eurozona

Per il 2020, portandole a 0,8% dal precedente 1,1%, e per il 2021, a 1,3% da 1,4%. La stima sul 2022 è invariata a 1,4%. Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde, aggiungendo che le stime, parzialmente obsolete dati gli ultimi sviluppi del coronavirus, presentano rischi “chiaramente al ribasso” e che la crescita nel primo semestre 2020 appare “molto debole”.

Non siamo qui per ridurre gli spread, non è la funzione della Bce”, ha poi affermato Lagarde, rispondendo a una domanda sul premio di rischio in forte ascesa in alcuni Paesi dell’Eurozona, a partire proprio dall’Italia. Dichiarazioni che, però, creano ulteriore instabilità nei mercati e che – oltre a fare schizzare in aria lo spread italiano – fanno registrare il peggiore calo della borsa di Milano da sempre.