Bollettino Coronavirus, Fugatti: “E’ una lotta contro il tempo, attendiamo incremento casi”

Strutture saranno messe in forte tensione, serve massima responsabilità

Fugatti
Fugatti

“Ci saranno morti tra gli anziani, serve responsabilità, ci aspettiamo un incremento nei prossimi giorni”. Ad affermarlo in apertura di conferenza stampa è il Presidente Maurizio Fugatti. Secondo decesso, un parroco di Campitello di Fassa, registrato oggi in trentino. Due decessi in poche ore in Provincia. “Serve massima responsabilità”, ribadisce subito dopo l’Assessore alla salute Segnana. 171 (+56) contagiati in Trentino: 101 a domicilio, 49 ricoverati in malattie infettive e 19 nel reparto di terapie intensive. A Trento sono 41 casi in totale in casi. Non ci sono casi tra soggetti minorenni, restano 600 le persone in quarantena.

Al via un servizio di supporto e assistenza per i più anziani

A breve si attiverà anche un servizio di supporto e assistenza per i più anziani, predisposto dall’assessore alle politiche sociali in conferenza stampa per tutti coloro che non possono uscire da casa e hanno problemi di immunodepressione, oltre a necessità di farmaci, spesa o semplicemente ascolto in tutte le comunità del trentino. In prima fila, con il gruppo “Nuvola” la Protezione Civile, gli psicologi e numerosi altri operatori che lavoreranno in un’ottica di integrazione.

Alla luce di un crescendo di dati, fanno sapere, siamo ora alla fase 3 della gestione relativa alla diffusione del virus, dopo la prevenzione e l’attivazione dei presidi ospedalieri (con una coordinazione centralizzata, incentrata prettamente sull’ospedale di Rovereto). Occorre dare risposte rapide ad un crescendo di casi di complessità critica, con anziani che accedono alle terapie intensive in maniera rapida e che dunque hanno bisogno di ventilazione. Si è deciso di sospendere, con effetto immediato, tutte le attività meno urgenti in tutte le strutture di valle, al fine di consentire l’accesso a tutti i pazienti soggetti a covid19. Scelta che non coinvolge il Santa Chiara di Trento, tra i 7 ospedali totali, che mantiene i reparti di natura ordinaria per altri traumi.

Strutture saranno messe in forte tensione

Ci sarà una “forte tensione” prossimamente, secondo il Dott. Bordon, nella previsione circa l’arrivo di nuovi pazienti. Al Santa Chiara, in queste ore, si sono creati 8 nuovi posti di terapia intensiva. Resta garantita ogni tipologia di urgenza fuori dai casi di covid19. Tutte le attività e le assistenze mediche minore restano sospese.

Primi casi anche di operatori sanitari (4 unità di personale) infettati dal virus nella cura dei pazienti.