Coronavirus: 17.660 contagiati, 1.266 morti e 1.493 guariti. OMS: “L’Europa è il nuovo epicentro della pandemia”

+2.116 casi rispetto a ieri, + 250 morti e +181 guariti rispetto a ieri.

Codogno

L’ultimo bollettino parla chiaro e, ancora una volta, ci mette davanti a numeri impressionanti: 17.660 contagiati in Italia, 1.266 morti e 1.493 guariti. Per l’OMS, “l’Europa è il nuovo epicentro della pandemia”.

Età mediana dei pazienti

I pazienti deceduti positivi hanno un’età media 80.3 anni e in maggioranza uomini (donne solo il 25.8%). Solo 2 persone al momento non avevano patologie pregresse

Borrelli, a capo della protezione civile, precisa inoltre che le vittime non sono morte per coronavirus ma con coronavirus e che sono in corso le verifiche dell’Iss. Il picco è atteso tra il 15-18 marzo, con 4500 contagi al giorno calcolati.

Governo pensa ad annullare prossime elezioni. Da Bruxelles, dopo la débâcle di ieri di Lagarde, ora “massima flessibilità”

Cristine Lagarde, a capo della BCE, ha cambiato rotta dopo le polemiche di tutte le forze politiche del nostro Paese di ieri, intervenendo con grande rigore e chiedendo di agire urgentemente contro gli effetti dell’emergenza sanitaria: “Altrimenti si rischia uno scenario come quello della grande crisi finanziaria del 2008″ ha tuonato. Apertura anche da Philip Lane, capo economista della BCE, che ha avanzato ipotesi sul taglio dei tassi di interesse. Oggi la Borsa di Milano registra il rialzo massimo del +14%

Nel frattempo, secondo quando riportato da diverse fonti, il Governo, a causa dell’epidemia di coronavirus, starebbe pensando di rinviare le prossime elezioni regionali e comunali, tale rinvio comprenderebbe anche il referendum confermativo sul taglio dei parlamentari.

Questa ipotesi, ventilata all’interno di una bozza del Decreto prodotta in vista del prossimo Consiglio dei Ministri, prevedrebbe una proroga dei mandati degli “organi elettivi regionali” ben oltre la scadenza naturale del 31 luglio 2020.

Secondo indiscrezioni tale proroga potrebbe arrivare anche al considerevole lasso di tempo di 3 mesi, con le regioni in scadenza in primavera prime interessate da questo provvedimento. Questo rinvio dovrebbe interessare anche il Referendum sul taglio dei parlamentari, con il plebiscito che potrebbe essere rinviato addirittura al 2021, andando ben oltre la data prevista attualmente di maggio 2020.

La politica italiana, in definitiva, sembra adeguarsi alle difficoltà che il popolo italiano sta vivendo a causa dell’emergenza sanitaria, capendo che la preoccupazione maggiore e il centro d’interesse, ad oggi, non possono essere le elezioni.