Bollettino Trentino: 62 casi in più da ieri, 440 contagiati in totale; siamo in attesa del picco

"Non si inaspriranno gli interventi qualora le indicazioni siano seguite" ha detto Fugatti. "Al momento non abbiamo ricoveri da altre regioni, chi deve rinnovare la Péatente di Guida non deve recarsi adesso il servizio è prorogato" ha detto Bordon.

Scriviamo, come di consueto, gli aggiornamenti dal Palazzo della Provincia Autonoma di Trento situato in Piazza Dante. Lo spaccato della situazione lo fa il Presidente Maurizio Fugatti: “Oggi rispetto a ieri c’è un dato più basso sul numero dei contagi!“.

Se oggi abbiamo un dato inferiore rispetto a ieri l’attenzione deve essere più alta perché il PICCO dei prossimi giorni sarà molto alto“. Ha detto il Presidente Fugatti.

Dai 378 contagi di ieri e 117 in più, oggi abbiamo 62 casi in più. Dei 440 ammalati si contano non solo i TAMPONI, 293 sono stati verificati e gli altri sono delle persone che presentano dei SINTOMI sospetti, per circoscrivere il contagio. Questa è una particolarità scientifica trentina che ha scelto la nostra AZIENDA SANITARIA.

Maurizio FUGATTI ha messo in evidenza delle criticità locali: persone che sono a passeggio, persone che vanno a fare la spesa in gruppo, persone che si spostano fuori dal quartiere, gente di una certa età che esce a fare la spesa o che si trova fuori casa.

Sono un titolare di un negozio in centro di Trento, fermi in casa le persone anziane nel nostro Comune, ho gente che viene due volte al giorno per cose futili nel mio negozio” è un messaggio che un titolare di un negozio di Trento ha mandato al Presidente.

COMUNI CHE HANNO NUOVI CONTAGI: Altopiano Vigolana 1, Arco 1, Borgo Chiese 6, Borgo Valsugana 1, Brentonico 1, Caderzone 4, Campitello 1, Campodenno 1, Canazei 4, Dro 1, Ledro 3, Levico 1, Mezzocorona 1, Pellizzano 1, Pergine Valsugana 8, Pinzolo 1, Predazzo 1, Riva del Garda 1, Sella Giudicarie 2, Saint Jean 2, Soraga 1, Storo 1, Trento 12, Valdaone 1, Vermiglio 1, Ville di Fiemme 3.

75 I RICOVERATI in MALATTIE INTENSIVE, 17 in rianimazione e 13 in terapia specifica infettiva. Siamo a 7 deceduti totali.

IL MESSAGGIO DEL DIRETTORE generale della APSS Paolo BORDON: “Stiamo passando a una fase successiva, per tutti i nostri ospedali cessa qualsiasi attività programmata elettiva ma ci saranno solo attività di emergenza e di urgenza!” Si tratta di Traumatologia, Neonatologia, Interventi Salvavita, che restano attivi, per attrezzare anestesia e rianimazione per rispondere alle emergenze in questo tipo di assistenza. I posti complessivi sono 316.

Il RINGRAZIAMENTO DA PARTE DELL’ASSESSORE ALLA SALUTE Stefania SEGNANA: Oltre ad aver ringraziato quanti stanno effettuando delle donazioni sul conto corrente messo a disposizione dall’APSS i ringraziamenti per seguire da remoto la malattia via APP. “Tutto il team di TrentinoSalute 4.0 ha elaborato una APP che si vede dal TreCovid.apss.tn.it che consente di dare le giuste informazioni ai cittadini.” Si tratta di una APP.

CASE DI RIPOSO: Secondo quanto ha definito il dott. Antonio FERRO quando il Coronavirus non sia la causa diretta di decesso non si conta nella statistica della pandemia, in alcune persone, come ad esempio nel caso della RSA di Pergine, la presenza del virus non è collegabile al decesso. La risposta viene dalla polemica scatenata ieri per un decesso che non figurava nella lista complessiva.

Dottor Enrico NAVA: “La situazione nelle RSA è sotto controllo, abbiamo avuto due focolai a Pergine e a Ledro, 20 casi nella prima e 34 nella seconda più altri 57 casi sporadici nelle altre RSA” Al momento non si registrano elementi di preoccupazione. Le due misure di salvaguardia attuali sono: il blocco delle visite esterne, il blocco delle liste di inserimento dei nuovi ospiti. Sono state suggerite misure di compartazione e di movimento del personale dipendente e tecnico. “Tra personale infermieristico ed OSS si tratta invece solo di alcune unità”.

Ormai da parecchi giorni la Task Force ha un presidio continuo e indefesso per la gestione ottimale della Pandemia Covid-19 dalla quale, notorio, scaturiscono la Sars-Cov-2 e la polmonite interstiziale, una malattia che ha potenzialità molto alte di guarigione, ma ha una letalità altrettanto preoccupante, tanto che – per questo motivo – sono state messe in atto diverse misure precauzionali e di prevenzione #iorestoacasa atte a fermare il contagio, abbassare la curva delle persone da ospedalizzare ed ottimizzare le risorse.

Al momento non vi sono contagi all’interno del P.O. Santa Chiara tra medici ed operatori ed infermieri in genere.

LINEE GUIDA PER GLI ASSISTENTI SOCIALI: L’Assessore Stefania Segnana ha parlato delle attività per gli operatori che si recano presso le persone in difficoltà che necessitano di supporto logistico e sociale per le mansioni quotidiane. “Gli operatori sono forniti di KIT e hanno in tempo reale le informazioni sulle persone che presentano il Covid-19”. Il personale opera in TOTALE SICUREZZA.

PERSONE SENZA FISSA DIMORA: “Insieme a Comune di Trento e di Rovereto è stata rimodulata l’offerta per garantire ai senza dimora di poter avere uno spazio dove stare anche durante il giorno”. Ha detto l’Assessore Stefania Segnana. Trattasi del servizio pasto e riparo domestico.

VISITE E PRENOTAZIONI PRESSO Azienda provinciale per i servizi sanitari Trento: ⚠ In questa fase di emergenza sono garantite solo le prestazioni ambulatoriali con alta priorità clinica mentre sono sospese tutte le altre, compresa l’attività di libera professione.

📞 In questo periodo e fino a fine emergenza sarà possibile prenotare solo tramite il call center telefonico (848 816 816 da telefono fisso e 0461 379400 da cellulare), mentre il sistema di prenotazione Cup-online è temporaneamente sospeso. 👉 Le persone già in possesso di una prenotazione verranno contattate dagli operatori.

Di seguito la mappa della Protezione civile, per poterla visualizzare in aggiornamento cliccare sul fermo immagine.

INCONTRO CON I SINDACI – L’emergenza Coronavirus impone l’adozione di comportamenti coerenti alle regole di prevenzione e sicurezza. Per questo motivo il confronto fra i sindaci e la task force provinciale oggi si è svolto in videoconferenza. Stamane, nell’aula magna del Consorzio dei Comuni, a Trento, in collegamento video, un centinaio circa di sindaci si sono confrontati con il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti ed i vertici del Dipartimento salute e dell’azienda sanitaria, presenti anche i dirigenti della protezione civile, degli affari istituzionali, nonché il presidente del CAL, Paride Gianmoena ed il sindaco del capoluogo Alessandro Andreatta.

ALCUNI GRAFICI DI INDICAZIONE SULL’ITALIA

VIOLAZIONI E REPORT PER LA CITTADINANZA IN ITALIA – Salgono a 665mila le persone controllate e a 27mila quelle denunciate. Per quanto riguarda gli esercizi commerciali, i controlli dall’11 al 15 marzo sono stati 317.951. Hanno portato alla denuncia alle autorità di 1.102 esercenti commerciali. Nella giornata di ieri, in particolare, sono state controllate 114.891 persone e 64.114 esercizi commerciali. Sono state, inoltre, denunciati 7.120 persone e 120 esercenti.

DONARE IL SANGUE NON TRASMETTE IL VIRUS: I virus appartenenti alla stessa famiglia come Sars e Mers non sono mai stati trasmessi con il sangue. E’ importante seguire le indicazioni Ministeriali per la donazione del sangue che è necessario.