La speculazione continua: compravano mascherine a 35 centesimi per rivenderle a 15 euro. Denunciati

Mentre la maggior parte degli italiani è unita nel contrasto dell’emergenza sanitaria causata dal coronavirus, alcuni, dimostrando di non avere scrupoli, continuano ad agire solamente per il proprio tornaconto personale cercando di speculare sulle paure della popolazione.

È il caso di quanto accaduto a Lamezia Terme dove due commercianti, il rappresentante legale degli esercizi e il loro grossista sono stati denunciati,con l’accusa di manovre speculative, per aver messo in commercio alcune mascherine, applicando un sovrapprezzo del 2142%

Nello specifico le Forze dell’Ordine, durante la loro attività di controllo, hanno scoperto come due supermercati aLamezia Terme avessero nascosto al pubblico le mascherine, per rivenderle, solo su esplicita richiesta, alla folle cifra di 15 euro (FFP2 con valvola) e 11 euro (FFP2 senza valvola) al pezzo.

Operate le opportune verifiche le Forze dell’Ordine, risalendo al fornitore, hanno poi scoperto come queste mascherine fossero state acquistate in origine per soli 35 centesimi. 

La vicenda si è conclusa con il sequestro di tutte le905 mascherine in possesso dei supermercati e con la denuncia da parte della Guardia di Finanza di Catanzaro dei responsabili degli esercizi.